Prende ufficialmente il via il percorso di ricostruzione del padiglione delle Ciminiere di Catania, gravemente danneggiato dall’incendio divampato lo scorso novembre. La Città Metropolitana ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento della progettazione dell’opera, procedura che sarà gestita da Invitalia.
L’importo complessivo dell’appalto ammonta a 1,7 milioni di euro, di cui oltre 1,2 milioni destinati al compenso per i professionisti incaricati della redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e del progetto esecutivo. Solo dopo questa fase sarà possibile procedere con la gara per l’esecuzione dei lavori.
Costi e rigenerazione architettonica del complesso delle Ciminiere
Nel documento di indirizzo alla progettazione sono indicati anche i costi stimati per la ricostruzione del padiglione C1. I lavori avranno una base d’asta di circa 12,6 milioni di euro, a cui si aggiungono 55 mila euro per indagini e analisi, oltre alle spese amministrative. Il quadro economico complessivo, IVA inclusa, arriva a circa 17,5 milioni di euro.
L’intervento non si limiterà a un semplice ripristino. La ricostruzione è pensata come una operazione di continuità architettonica e rigenerazione funzionale, capace di tutelare l’identità storica del sito e allo stesso tempo introdurre soluzioni tecnologiche moderne, adeguate agli standard degli spazi congressuali contemporanei.
L’incendio dell’11 novembre e i danni al padiglione C1
A essere colpito dalle fiamme, sviluppatesi durante lavori di manutenzione, è stato il padiglione C1, considerato il fulcro dell’area congressuale delle Ciminiere. L’incendio, scoppiato l’11 novembre, ha richiesto l’intervento prolungato dei vigili del fuoco e ha lasciato la struttura gravemente compromessa, ridotta a un involucro strutturale.
Le relazioni tecniche allegate al bando descrivono danni estesi alle strutture portanti, deformazioni, crolli localizzati e la distruzione quasi totale degli impianti elettrici, antincendio, di climatizzazione e idrico-sanitari. I termini per la presentazione delle offerte scadranno il 10 febbraio.
Verifiche strutturali e ricostruzione edilizia completa
Secondo quanto indicato dalla Città Metropolitana, prima dell’avvio dei lavori sarà necessaria una fase preliminare di rimozione dei materiali combusti e dei detriti, seguita da una campagna di verifiche strutturali approfondite. Sono previsti rilievi dettagliati, analisi dei materiali, prove diagnostiche e, se necessario, prove di carico per valutare quali elementi possano essere conservati.
L’intervento si configura come una vera e propria ricostruzione edilizia del padiglione, con il rifacimento di coperture, partizioni interne, serramenti, finiture e il completo rinnovamento degli impianti, secondo criteri aggiornati di sicurezza, efficienza energetica e funzionalità.
Sicurezza, impianti e valore identitario delle Ciminiere
La progettazione dovrà includere anche la fornitura di arredi, sedute e attrezzature, oltre all’installazione di un sistema di videosorveglianza. Particolare attenzione sarà riservata al rispetto del codice di prevenzione incendi, con specifiche prestazioni di resistenza al fuoco, compartimentazione e protezione passiva.
Nel documento viene infine ribadito il valore simbolico delle Ciminiere: un luogo identitario della città, testimonianza della storica filiera dello zolfo in Sicilia e dell’eredità industriale che ha segnato lo sviluppo economico e urbano del territorio catanese.
Di Simone Olivelli
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