Rottamazione quinquies 2026: come funziona la nuova definizione agevolata delle cartelle

Rottamazione quinquies 2026: come funziona la nuova definizione agevolata delle cartelle

Rottamazione quinquies 2026: come funziona la nuova definizione agevolata delle cartelle

Con la pubblicazione della Legge n. 199/2025, avvenuta il 31 dicembre sul supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale, entra ufficialmente in vigore la nuova Rottamazione-quinquies. La misura è contenuta nel Bilancio di previsione dello Stato 2026-2028 e introduce una nuova possibilità di definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

I contribuenti che aderiranno potranno estinguere i debiti senza pagare sanzioni, interessi di mora e aggio, versando esclusivamente le somme dovute a titolo di capitale.

Ambito di applicazione della Rottamazione quinquies

La Rottamazione-quinquies riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra 1° gennaio 2000 e 31 dicembre 2023, derivanti da omessi versamenti relativi a:

  • imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatici e formali (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972);

  • contributi previdenziali INPS, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento.

Sono ammessi anche i contribuenti che hanno aderito a precedenti rottamazioni ma sono decaduti, purché i debiti rientrino nel perimetro temporale previsto dalla nuova misura.

Quali debiti restano esclusi dalla nuova rottamazione

La norma esclude dalla Rottamazione-quinquies i debiti che, pur rientrando astrattamente nell’ambito applicativo, sono già inseriti in piani di pagamento della Rottamazione-quater per i quali, al 30 settembre 2025, risultano regolarmente versate tutte le rate scadute.

In questi casi, quindi, non è possibile rientrare nella nuova definizione agevolata.

Come e quando presentare domanda di adesione

La domanda di adesione dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2026, esclusivamente in modalità telematica. Le istruzioni operative saranno pubblicate da Agenzia delle Entrate-Riscossione sul proprio sito entro 20 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio.

Il contribuente potrà scegliere tra:

  • pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026;

  • pagamento rateale fino a 54 rate bimestrali di pari importo, per una durata complessiva di 9 anni.

Calendario delle rate della Rottamazione quinquies

In caso di rateizzazione, le scadenze previste sono:

  • 31 luglio 2026, 30 settembre 2026, 30 novembre 2026 per le prime tre rate;

  • dal 2027 al 2034: rate con scadenza 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre;

  • ultime tre rate il 31 gennaio 2035, 31 marzo 2035 e 31 maggio 2035.

Sulle somme rateizzate si applicano interessi annui del 3%, a decorrere dal 1° agosto 2026.

Decadenza e perdita dei benefici

La Rottamazione-quinquies decade nei seguenti casi:

  • mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata entro il 31 luglio 2026;

  • mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive, nel piano rateale;

  • mancato pagamento dell’ultima rata.

In caso di decadenza, i versamenti effettuati saranno considerati acconti sulle somme complessivamente dovute, che torneranno integralmente esigibili.

Per tutti i dettagli consulta la Legge n. 199/2025 – pdf.

 

Di Daniele D'Alessandro

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