È scattata una vasta operazione di polizia contro il cybercrime, con particolare attenzione alla pirateria audiovisiva, coordinata dalla Procura distrettuale di Catania e condotta simultaneamente in Italia e in diversi Paesi europei.
L’attività investigativa ha preso di mira un sodalizio criminale transnazionale, specializzato nella gestione di piattaforme di streaming illegale, in grado di generare profitti per milioni di euro ogni mese.
Perquisizioni e sequestri contro lo streaming illegale
Nel corso dell’operazione sono state eseguite numerose perquisizioni e sequestri da parte della Polizia Postale, con il supporto di Eurojust, Europol e Interpol, oltre alla collaborazione della rete operativa @ON.
Gli interventi hanno riguardato decine di soggetti ritenuti coinvolti nella struttura organizzativa del network criminale, attivo su scala internazionale nella diffusione illecita di contenuti audiovisivi protetti da copyright.
Cybercrime e cooperazione internazionale
L’operazione conferma il ruolo centrale della cooperazione internazionale nel contrasto ai reati informatici e allo streaming illegale, un fenomeno in continua espansione che danneggia l’industria culturale e audiovisiva a livello globale.
Le indagini proseguono per individuare ulteriori responsabilità e ricostruire l’intera rete economica e tecnologica alla base dell’organizzazione criminale.
(ITALPRESS).
1 Commenti
Il mafioso, il camionista, il forzista estorsore politica, il debosciato in cerca di soldi in molestia e passeggio violazione di domicilio.Cialtronicon IL telefonino in mano è cazzate. .
Non voto..