Cardiochirurgia pediatrica Taormina trasferita a Catania: cosa cambia per i piccoli pazienti

Cardiochirurgia pediatrica Taormina trasferita a Catania: cosa cambia per i piccoli pazienti

Cardiochirurgia pediatrica Taormina trasferita a Catania: cosa cambia per i piccoli pazienti

Il centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina sarà trasferito nei prossimi mesi al Policlinico universitario Rodolico-San Marco di Catania, con accorpamento alla cardiochirurgia per adulti.

La decisione non riguarda solo la struttura, ma anche l’eccellenza medica del reparto, che attualmente collabora con l’ospedale Bambino Gesù di Roma e con anestesisti dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina. Il Comitato dei genitori del CCPM di Taormina esprime preoccupazione per il futuro dei piccoli pazienti che beneficiano di cure specialistiche di alto livello.

Motivazioni del trasferimento della cardiochirurgia pediatrica

La scelta è stata dettata dall’applicazione della Legge Balduzzi e dalla spending review della Legge di Bilancio 2026, con l’obiettivo di aggregare funzionalmente le unità complesse e ottimizzare le risorse ospedaliere. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora alla Salute Daniela Faraoni, ha approvato la modifica della Rete ospedaliera, che passerà al vaglio della sesta commissione dell’Ars entro il 27 febbraio.

Le critiche delle opposizioni

Per le opposizioni, il trasferimento rappresenta uno “scippo politico”. La senatrice Dafne Musolino e il deputato Antonino De Luca evidenziano come il centro avrebbe potuto continuare a collaborare con l’ospedale Papardo di Messina, senza necessità di spostamento.

Secondo De Luca, la scelta rischia di compromettere l’eccellenza medica consolidata negli anni, creando un intreccio organizzativo complesso: personale dell’Ospedale Bambino Gesù, anestesisti dell’Asp di Messina, collegamento amministrativo con il Rodolico e convenzioni con altre strutture nazionali.

La posizione della Regione siciliana

In una nota ufficiale, la Regione ha sottolineato che l’obiettivo è mantenere due centri di cardiochirurgia pediatrica in Sicilia, a Palermo e Taormina. Il Policlinico di Catania è stato ritenuto più idoneo per la vicinanza a Taormina, la maggiore casistica e la presenza di unità operative pediatriche capaci di garantire competenze specifiche per patologie complesse.

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