Metropolitana Catania: aeroporto dopo il 2030, Cgil in allarme

Metropolitana Catania: aeroporto dopo il 2030, Cgil in allarme

Metropolitana Catania: aeroporto dopo il 2030, Cgil in allarme

La metropolitana di Catania non arriverà all'aeroporto entro il 2030. Lo conferma il direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Salvatore Fiore, rispondendo alle preoccupazioni sollevate dalla Fillea Cgil, che aveva lanciato l'allarme sui ritardi e sui rischi per la copertura finanziaria dell'opera. I lavori proseguiranno, ma per stralci funzionali, in base alle risorse che verranno assegnate di volta in volta. I costi, nel frattempo, sono già aumentati di circa il 20% a causa dei rallentamenti accumulati negli anni.

Cantiere Stesicoro-Palestro: 500 metri alla stazione, costi aumentati del 20%

Sul fronte dei lavori, qualcosa si muove. "Abbiamo ripreso le attività di scavo del lotto Stesicoro-Palestro", spiega Fiore, precisando che mancano 500 metri per raggiungere la stazione Stesicoro. Il cantiere, precedentemente bloccato per le difficoltà economiche della ditta Cmc — rilevata e riorganizzata in Cmc Spa da ottobre — è stato spostato in avanti rispetto alla posizione di stallo in via Reclusorio del Lume.

I rallentamenti hanno però prodotto un aumento dei costi di circa il 20%, che ha reso necessaria una rimodulazione finanziaria dell'appalto. "Dato l'allungamento dei tempi, ci siamo resi conto che era necessario riprogrammare le risorse assegnate", conferma il direttore, assicurando che le attività per la riprogrammazione sono già in corso.

Metro all'aeroporto oltre il 2030: si procede per lotti funzionali

Il completamento dell'intera tratta fino all'aeroporto di Catania slitterà inevitabilmente oltre il 2030. La data entro cui potrebbe essere pronto il solo lotto funzionale fino a Palestro è proprio il 2030, ma Fiore non si sbilancia oltre: "Dipende dalla riprogrammazione delle somme e dalla disponibilità delle risorse che vengono assegnate." Il direttore scongiura però lo stop definitivo all'opera: "Riteniamo di poter garantire la prosecuzione di questo appalto importante fino all'aeroporto", sottolineando la sintonia con il Ministero delle Infrastrutture e con la Regione Siciliana.

Il segretario generale della Fillea Cgil di Catania, Vincenzo Cubito, aveva avvertito che l'assenza di certezze sui tempi rischia di tradursi in "nuove rimodulazioni finanziarie e ulteriori ritardi", aggravati dal rincaro dei materiali da costruzione. "La preoccupazione della Cgil è legittima", ammette lo stesso Fiore.

Le altre tratte avanzano: Nesima-Monte Po e Paternò senza criticità

Decisamente più rassicurante il quadro sulle altre tratte in costruzione. Per la Nesima-Monte Po, i lavori sono in fase avanzata: il cantiere — affidato alla Cmc di Ravenna — è in procinto di avviare la realizzazione di un pozzo di areazione, con la consegna delle opere prevista entro circa un mese. Il completamento della tratta è atteso in due anni e mezzo.

Ancora più spedita la situazione sulla tratta verso Paternò. In corrispondenza di Piano Tavola è in corso il montaggio della TBM (la talpa meccanica), che attraverserà Misterbianco centro per poi raggiungere la zona commerciale. "Non ci sono criticità e i tempi sono rispettati", assicura Fiore: l'obiettivo è completare tutto entro il 2028.

 

Di Melania Tanteri

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