Povertà energetica Sicilia: oltre 300mila famiglie in difficoltà, bollette più care fino a 403 milioni

Povertà energetica Sicilia: oltre 300mila famiglie in difficoltà, bollette più care fino a 403 milioni

Povertà energetica Sicilia: oltre 300mila famiglie in difficoltà, bollette più care fino a 403 milioni

Quasi un siciliano su sette non riesce a sostenere i costi dell'energia. È questa la fotografia che emerge dall'ultimo rapporto dell'Ufficio Studi della Cgia di Mestre, elaborato su dati Istat e OIPE aggiornati al 2024, in un momento in cui la crisi energetica globale — innescata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz e dal conflitto in Iran — rischia di aggravare ulteriormente un quadro già critico.

In Italia le famiglie in condizione di povertà energetica sono oltre 2,4 milioni, per un totale di più di 5,3 milioni di persone. Nel Mezzogiorno l'incidenza è quasi doppia rispetto al resto del Paese, e la Sicilia si conferma tra le aree più fragili.

302mila famiglie siciliane in povertà energetica: il dato al 14,4%

Nell'Isola sono 302.452 le famiglie — pari a 687.145 individui — che non riescono ad affrontare adeguatamente le spese energetiche, con un'incidenza del 14,4% sul totale regionale, contro una media nazionale del 9,1%. Nella classifica per regioni, la Sicilia si colloca al quinto posto per incidenza di nuclei familiari che non riescono a rispettare le scadenze delle bollette, preceduta da Sardegna (15,3%), Molise (17%), Calabria (17,4%) e Puglia (18,1%).

Prezzi di gas e luce alle stelle dopo il conflitto in Iran

Dal 28 febbraio scorso, giorno dell'attacco congiunto di Israele e Stati Uniti all'Iran, i prezzi internazionali delle materie prime energetiche hanno subito una brusca impennata. Secondo la Cgia di Mestre, a marzo il prezzo medio del gas naturale si è attestato a 53 euro/MWh, contro i 38,7 del 2025 e i 36,3 del 2024. L'energia elettrica ha raggiunto una media di 143 euro/MWh, rispetto ai 116,1 del 2025 e ai 108,3 del 2024.

Se il conflitto dovesse prolungarsi, le ripercussioni sui bilanci familiari potrebbero farsi ancora più pesanti, «soprattutto per le famiglie economicamente più fragili», avverte la Cgia.

Bollette Sicilia: fino a 403 milioni di euro in più nel triennio 2024-2026

In termini economici, per le famiglie italiane gli aumenti di luce e gas potrebbero tradursi in un prelievo aggiuntivo di 5,4 miliardi di euro — 6,6 miliardi se il confronto viene fatto rispetto al 2024. Per la Sicilia la variazione di spesa stimata è di +332 milioni di euro nel periodo 2025-2026, che sale a +403 milioni di euro nel triennio 2024-2026.

Rischio povertà in Sicilia al 44%: il dato più alto degli ultimi anni

Il peso crescente delle bollette si abbatte su una popolazione già in difficoltà. Secondo i dati Istat del rapporto "Condizioni di vita e reddito delle famiglie", mentre a livello nazionale il rischio di povertà o esclusione sociale è sceso dal 23,1% del 2024 al 22,6% del 2025, in Sicilia il dato è andato nella direzione opposta: dal 40,9% al 44%, secondo valore peggiore tra le regioni italiane, alle spalle della sola Calabria (45,3%) e più del doppio della media nazionale.

La quota di cittadini siciliani a rischio povertà è salita al 38,4%, in aumento di quasi tre punti rispetto al 35,3% del 2024. La grave deprivazione materiale e sociale è cresciuta dal 7% al 9,4%, mentre il 17,1% dei siciliani vive in condizione di bassa intensità lavorativa, dato inferiore solo a quello della Campania (20,3%).

Un quadro che la crisi energetica in corso rischia di rendere ancora più pesante, con la diplomazia internazionale ancora lontana dal trovare soluzioni concrete per placare le tensioni in Medio Oriente e limitarne gli effetti sulle economie più fragili.

 

di Salvatore Rocca

risuser

Lascia una risposta

Chiusi
Chiusi

Inserisci il tuo username o il tuo indirizzo email. Riceverai via email un link per creare una nuova password.

Chiusi

Chiusi
Preferenze Privacy
Preferenze Privacy