La Regione Siciliana ha sbloccato 16,6 milioni di euro dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 per il rifacimento del manto stradale a Catania. I fondi, assegnati attraverso tre decreti dirigenziali dell'Assessorato alle Infrastrutture, sono destinati a tre aree strategiche: il lungomare, le principali arterie di attraversamento e un ampio ventaglio di vie secondarie della città. Le gare d'appalto sono previste tra il 2026 e il 2027, con avvio della fase esecutiva nel biennio successivo.
Il sindaco Enrico Trantino ha accolto con soddisfazione lo sblocco dei fondi: «Si tratta di un piano organico che non si limita a tappare buche, ma ristruttura le colonne portanti della mobilità catanese. Ringrazio la Regione per lo sblocco di risorse fondamentali, da noi richieste insistentemente da due anni, per fare fronte alle pessime condizioni di gran parte delle strade, dovute a una mancanza di manutenzione ultradecennale».
Come vengono distribuiti i 16,6 milioni: tre interventi distinti
Il pacchetto di finanziamenti si articola in tre tronconi principali. Il più consistente, pari a 7,1 milioni di euro, è destinato al rifacimento straordinario di un'ampia rete di arterie secondarie e di collegamento: viale della Regione, via Aurora, via Caruso, via Vincenzo Giuffrida, via Oberdan, via Duca degli Abruzzi, via Alcide De Gasperi, via Ala, via Milo, viale Fleming, via Messina, via Aci Castello e via Teseo.
Il secondo intervento, da 5,7 milioni di euro, riguarda il waterfront cittadino, cuore turistico e commerciale di Catania. I lavori interesseranno il tratto da piazza Borsellino agli Archi della Marina, via Cardinale Dusmet fino a piazza dei Martiri, via VI Aprile fino alla stazione, l'intero viale Africa fino a piazza Europa, via Alcide De Gasperi e via Zoccolanti. Le economie derivanti dalla recente asfaltatura di un tratto di viale Africa nell'ambito dei lavori PNRR per la pista ciclabile consentiranno di estendere i benefici ad altri tratti.
Il terzo stanziamento, da 3,8 milioni di euro, è rivolto alle principali direttrici di scorrimento per decongestionare il traffico urbano: via Rabbordone, via Crispi da piazza dei Martiri a piazza Verga, viale Libertà, viale Vittorio Veneto — con priorità al tratto basso verso corso Italia, il più ammalorato dai sopralluoghi tecnici —, via Renato Imbriani, via Monserrato e l'asse da via Cifali fino alla Circonvallazione.
Petralia: ulteriori strade finanziate con economie e fondi comunali
L'assessore alle Manutenzioni Giovanni Petralia ha annunciato che i fondi, prima di essere operativi, dovranno passare al vaglio del Consiglio Comunale per la variazione di bilancio in entrata. Ha anche anticipato che le economie e i ribassi d'asta generati dagli interventi finanziati permetteranno di coprire anche tratti inizialmente esclusi, come via Galermo alta oltre la Circonvallazione e via Vittorio Emanuele. L'amministrazione comunale interverrà inoltre con fondi propri su ulteriori arterie urgenti, per un investimento aggiuntivo di circa 2 milioni di euro.
Lascia una risposta