La Sicilia accelera sugli investimenti per la casa e l’inclusione sociale. Il Comitato di Sorveglianza del Programma Fesr Sicilia 2021-2027, riunito a Terrasini, ha approvato la riprogrammazione della nuova priorità dedicata all’Housing, incrementando di 192 milioni di euro la dotazione destinata all’edilizia residenziale pubblica e sociale. La rimodulazione rientra nella revisione di medio termine del programma europeo ed è stata introdotta in applicazione del regolamento Ue 1914/2025. La misura segue l’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni e il successivo via libera della giunta regionale.
Fesr Sicilia, oltre 1.150 progetti già selezionati
Nel corso dei lavori, ospitati a Palazzo d’Aumale di Terrasini, è stato illustrato anche lo stato di avanzamento del Programma Fesr. I numeri evidenziano una fase attuativa ormai pienamente operativa:
- 1.165 progetti selezionati;
- Investimenti per 2,6 miliardi di euro;
- Oltre 130 procedure attivate;
- Risorse complessivamente mobilitate per circa 4,7 miliardi di euro.
Le procedure già avviate impegnano l’80,2% della dotazione finanziaria complessiva, pari a 5,7 miliardi di euro. A queste si aggiungono le iniziative legate alle 19 coalizioni territoriali Fua e Aree Interne, che valgono circa 1,1 miliardi.
Nei prossimi mesi è prevista inoltre l’attivazione di altre cinque procedure, per un valore complessivo di 495 milioni di euro.
Obiettivi di fine anno, monitoraggio rafforzato
L’Autorità di gestione del Programma ha richiamato tutti i soggetti attuatori alla necessità di aggiornare costantemente il sistema di monitoraggio, così da rendere immediatamente visibili sia i progetti selezionati sia i pagamenti già effettuati. L’obiettivo è garantire il raggiungimento dei target fissati per la fine del 2026 e assicurare una spesa efficiente delle risorse europee. Parallelamente, la Regione sta predisponendo ulteriori misure correttive per accelerare l’attuazione degli interventi e rispettare gli impegni assunti con Bruxelles.
Sammartino: “Più risorse per case accessibili e inclusione sociale”
A presiedere la riunione è stato il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, delegato dal presidente Renato Schifani. Secondo Sammartino, l’incremento della dotazione finanziaria rappresenta uno strumento concreto per affrontare le emergenze abitative e sostenere le fasce più fragili della popolazione. “Con la rimodulazione Fesr da 192 milioni di euro il governo Schifani punta a riqualificare i contesti urbani più degradati e a promuovere l’inclusione sociale”, ha dichiarato il vicepresidente. Le nuove risorse saranno destinate a favorire l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, con particolare attenzione ai giovani, alle famiglie maggiormente esposte al caro-abitazioni e ai soggetti vulnerabili.
Housing e rigenerazione urbana al centro della strategia regionale
La nuova linea di intervento si inserisce nel quadro delle strategie europee dedicate all’abitare e si integra con gli obiettivi del Piano Casa nazionale. L’obiettivo della Regione è duplice: da un lato migliorare la qualità dell’offerta abitativa pubblica e sociale, dall’altro utilizzare le risorse disponibili per accelerare la spesa e raggiungere tutti gli obiettivi finanziari e realizzativi previsti dal Programma. “L’investimento contribuirà anche ad accelerare l’attuazione del Fesr Sicilia 2021-2027 e al pieno utilizzo delle risorse disponibili”, ha aggiunto Sammartino.
Commissione Ue e istituzioni a confronto sul futuro del Programma
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali coinvolte nell’attuazione del Programma. Presenti i delegati della Direzione Generale Regio della Commissione Europea, del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio, dell’Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione europea del Ministero dell’Economia, oltre ai dirigenti regionali e ai rappresentanti del partenariato economico e sociale. Ai lavori ha preso parte anche il presidente della Commissione Ars “Attività Ue”, Luigi Sunseri, insieme ai responsabili dell’Autorità di gestione del Programma Fesr Sicilia.
Fesr Sicilia, investimenti sempre più orientati alla qualità della vita
Con l’approvazione della nuova priorità Housing, il Fesr Sicilia 2021-2027 rafforza il proprio ruolo nella rigenerazione urbana e nel sostegno alle politiche sociali. L’incremento di 192 milioni di euro rappresenta uno dei principali interventi della revisione di medio termine e punta a rispondere a una delle emergenze più sentite dalle famiglie siciliane: l’accesso alla casa e la riqualificazione delle aree urbane più fragili.
Una strategia che, nelle intenzioni della Regione, dovrà tradursi in nuovi investimenti, maggiore inclusione sociale e una più rapida attuazione dei programmi finanziati dall’Unione europea.
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