La Regione Siciliana ha stanziato oltre 2 milioni di euro per il bonus caregiver 2026, destinato alle famiglie che assistono persone con disabilità grave e gravissima. Le risorse, provenienti dal Fondo nazionale per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare, saranno trasferite ai Distretti socio-sanitari dell'Isola per l'erogazione dei contributi ai beneficiari.
L'importo complessivo ammonta a 2.035.212,87 euro e punta a sostenere concretamente chi, ogni giorno, garantisce assistenza continuativa ai propri familiari in condizioni di particolare fragilità.
Bonus caregiver Sicilia 2026, oltre 2 milioni ai Distretti socio-sanitari
Le somme saranno ripartite tra i Distretti socio-sanitari siciliani, che avranno il compito di gestire l'erogazione dei contributi secondo le procedure previste dalla normativa regionale.
L'assessora regionale alla Famiglia, Nuccia Albano, ha sottolineato come il provvedimento rappresenti un sostegno concreto alle famiglie che affrontano quotidianamente il peso dell'assistenza. "Con questo decreto mettiamo a disposizione dei territori oltre due milioni di euro per sostenere concretamente migliaia di famiglie siciliane che, ogni giorno, garantiscono assistenza continua ai propri cari con disabilità grave e gravissima", ha dichiarato l'assessora.
Albano ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale svolto dal caregiver familiare, definendolo una figura "insostituibile dal punto di vista umano e sociale", spesso chiamata a sostenere importanti sacrifici personali, lavorativi ed economici.
Come saranno distribuite le risorse
Il piano di riparto segue quanto previsto dal programma regionale approvato dalla Giunta.
In particolare:
- 1.322.888,37 euro (pari al 65% delle risorse) saranno destinati ai caregiver familiari di persone con disabilità grave;
- 712.324,50 euro (pari al 35%) saranno riservati ai caregiver familiari di persone con disabilità gravissima.
La distribuzione dei fondi tra i vari Distretti socio-sanitari è stata effettuata sulla base del censimento della popolazione relativo al 2025, così da garantire una ripartizione proporzionata alle esigenze dei territori.
L'obiettivo della misura
L'intervento rientra nelle politiche regionali dedicate al rafforzamento del welfare e al sostegno delle famiglie che si fanno carico dell'assistenza ai soggetti più fragili. "L'obiettivo – ha aggiunto Albano – è rafforzare gli strumenti di sostegno alle persone più vulnerabili e ai loro familiari, assicurando che le risorse nazionali arrivino rapidamente ai territori e, quindi, ai beneficiari". L'erogazione dei contributi sarà effettuata direttamente dai Distretti socio-sanitari, che provvederanno ai pagamenti secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
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