Gestione rifiuti, bando SRR Catania per lo stoccaggio del vetro

Gestione rifiuti, bando SRR Catania per lo stoccaggio del vetro

Gestione rifiuti, bando SRR Catania per lo stoccaggio del vetro

Dieci euro a tonnellata: è la base d’asta fissata dalla SRR Catania Area Metropolitana per il servizio di stoccaggio degli imballaggi in vetro raccolti nei 28 Comuni della provincia aderenti all’ente. La procedura mira a individuare l’impianto di destinazione dei rifiuti e rientra nella programmazione della gestione integrata sul territorio.

Gara SRR Catania per lo stoccaggio del vetro

Il bando prevede un affidamento biennale, con la possibilità di una proroga per un terzo anno. Le aziende interessate potranno presentare la propria offerta entro il 26 gennaio.

La gara riguarda esclusivamente lo stoccaggio dei rifiuti in vetro provenienti dalla raccolta differenziata dei Comuni aderenti alla SRR.

Costi e quantitativi previsti

Per definire l’importo a base di gara, la SRR ha fatto riferimento ai dati di produzione del 2024. Nel territorio dell’Area Metropolitana di Catania sono state conferite 15.143 tonnellate di rifiuti in vetro.

Applicando il costo unitario di 10 euro a tonnellata, il valore del servizio ammonta a:

  • 151.430 euro annui, oltre IVA;

  • 454.290 euro complessivi, IVA esclusa, considerando anche l’eventuale proroga.

Il servizio sarà remunerato a misura, direttamente dai Comuni aderenti, sulla base dei quantitativi effettivamente conferiti.

Rapporti contrattuali e adesione dei Comuni

Dopo l’aggiudicazione della gara e la stipula del contratto normativo, l’operatore selezionato dovrà sottoscrivere singoli contratti attuativi con ciascun Comune aderente alla SRR.

L’aggiudicatario non potrà avanzare pretese economiche:

  • in caso di quantitativi inferiori o superiori a quelli stimati;

  • in caso di mancata adesione di uno o più Comuni;

  • al termine della durata del contratto.

Procedure operative e obblighi normativi

Nel disciplinare di gara è specificato che il servizio dovrà essere svolto nel pieno rispetto della normativa sulla gestione dei rifiuti. Ogni conferimento dovrà essere accompagnato dal formulario, contenente informazioni obbligatorie come:

  • dati del produttore e del detentore,

  • origine, tipologia e qualità del rifiuto,

  • impianto di destinazione,

  • data, percorso e destinatario finale.

Impianti alternativi e trasporto

Qualora l’impianto indicato in sede di offerta non fosse temporaneamente disponibile, l’appaltatore dovrà comunicare entro 24 ore agli enti interessati l’indicazione di impianti alternativi autorizzati.

L’eventuale utilizzo di siti alternativi non dovrà comportare costi aggiuntivi per i Comuni. Se l’impianto proposto non si trova nella provincia di Catania, il trasporto sarà interamente a carico dell’appaltatore.

Penali e risoluzione del contratto

Il bando prevede un sistema di penalità rigoroso, considerata la natura di servizio pubblico essenziale. In caso di mancato conferimento:

  • il Comune potrà rivolgersi a un altro impianto;

  • i costi saranno addebitati alla ditta affidataria;

  • sarà applicata una sanzione di 1.000 euro per ogni giorno di disservizio.

Per altre inadempienze contrattuali sono previste sanzioni da 500 a 5.000 euro, valutate in base alla gravità dell’infrazione.

Il ripetersi per tre volte dello stesso disservizio comporterà la risoluzione del contratto e l’incameramento della cauzione.

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