Un hub di interscambio modale per terminal bus nel parcheggio Fontanarossa per potenziare i collegamenti da e per Catania. Il Consiglio comunale ha dato il via libera martedì scorso alla variazione di bilancio da 3.865.000 euro, necessaria per recepire un finanziamento regionale a valere sulle risorse del Piano di sviluppo e coesione. L'atto è passato con 23 voti favorevoli e 4 contrari, al termine di una seduta relativamente tranquilla.
Il progetto: 3,8 milioni dalla Regione per l'hub al Fontanarossa
Come ha illustrato in aula l'assessore al Bilancio Giuseppe Marletta, la delibera è la ratifica di un provvedimento di giunta approvato il 27 gennaio 2026, che ha reso necessaria la variazione di bilancio per consentire l'impegno delle somme entro la scadenza del dicembre 2026. La variazione — pari a 3.865.000 euro sia in entrata che in uscita — garantisce il mantenimento degli equilibri di bilancio. Il finanziamento arriva dalla Regione Siciliana nell'ambito del Piano di sviluppo e coesione.
Bonaccorsi (M5S): "Costretti a votare un foglio in bianco"
Non si è trattato di un voto unanime. Il capogruppo del Misto Graziano Bonaccorsi ha accusato l'amministrazione di aver presentato il provvedimento senza sufficiente documentazione: "Ancora una volta una variante così importante arriva con urgenza e noi non abbiamo contezza del progetto." Bonaccorsi ha sottolineato la mancanza di informazioni su come sarà realizzato il collegamento con l'aeroporto e su come l'hub si integrerà con il resto della città. "Non abbiamo il PUG né il Piano generale del traffico e siamo costretti a votare un foglio in bianco. Una cosa inaccettabile", ha concluso.
Grande Catania-MPA: "Occasione persa per un hub integrato con RFI e metropolitana"
Critiche anche dal capogruppo di Grande Catania-MPA, Orazio Grasso, che ha parlato di "mancanza di lungimiranza politica". Pur esprimendosi a favore della realizzazione di un hub per il trasporto pubblico, Grasso ha evidenziato un'opportunità mancata: "Poteva essere l'occasione giusta per realizzare un hub integrato a servizio di tutto il trasporto pubblico, considerato che a pochi metri abbiamo la stazione di RFI e vicino dovrebbe passare la metropolitana."
Nel corso della stessa seduta, il Consiglio si è espresso all'unanimità — tutti e trenta i presenti — per un rinvio entro il 30 aprile sulla delibera riguardante la rimodulazione delle scadenze TARI 2026, su pregiudiziale del consigliere Andrea Cardello per ulteriori chiarimenti.
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