Scattano le limitazioni al traffico a Palermo per l’avvio delle attività preliminari legate alla realizzazione delle nuove linee del tram. L’Ufficio Traffico e Mobilità ordinaria ha emesso un’ordinanza che prevede restrizioni alla circolazione veicolare e pedonale su viale Regione Siciliana per consentire l’esecuzione di saggi esplorativi.
Gli interventi rientrano nel 1° stralcio della Tratta C, fase propedeutica alla realizzazione del nuovo svincolo Calatafimi, nell’ambito del progetto delle nuove linee tramviarie A, B e C della città di Palermo.
Lavori tram a Palermo: tutte le limitazioni al traffico
I restringimenti interesseranno viale Regione Siciliana, nel tratto del sottopasso di corso Calatafimi, in corrispondenza di via Giuseppe Mulè, sulla carreggiata in direzione Catania/Messina e sulla rampa di immissione alla carreggiata laterale.
I lavori saranno eseguiti in orario notturno, dalle 22 alle 6 del giorno successivo, per ridurre l’impatto sulla viabilità cittadina.
Nuove linee del tram di Palermo: approvato il progetto
Conclusa questa fase preliminare, si passerà alla realizzazione delle altre linee tramviarie, il cui progetto è stato approvato dal Consiglio comunale lo scorso aprile. Si tratta di quattro nuove linee, con alcune modifiche rispetto al piano originario.
Resta però aperta la questione dei tempi di avvio dei cantieri: il progetto è ancora in fase di sviluppo operativo e l’attesa per l’inizio dei lavori appare ancora lunga.
Via libera del Consiglio e fondi disponibili
L’approvazione consiliare consente l’attuazione di 15 varianti urbanistiche necessarie al passaggio delle linee tranviarie e permette di attendere dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il rinnovo dei termini per l’utilizzo dei fondi destinati alla progettazione esecutiva e alla realizzazione delle opere.
Il valore complessivo dell’intervento è di 730 milioni di euro, di cui 504 milioni già disponibili, con appalto integrato e risorse legate alle disponibilità finanziarie.
Lagalla: “Il tram collega tutti i quartieri”
Il sindaco Roberto Lagalla ha ribadito l’importanza strategica del progetto: «Il completamento della rete del trasporto pubblico su ferro è una priorità per offrire un’alternativa reale all’auto privata e connettere meglio tutti i quartieri della città». Lagalla ha inoltre sottolineato il lavoro svolto con Regione e Governo per aumentare le risorse, rimodulare i tempi e superare le criticità progettuali.
Carta: “Rete tramviaria più efficiente e sostenibile”
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Mobilità Maurizio Carta, che ha parlato di un progetto ora più solido e condiviso: «Questa variante urbanistica permetterà di estendere la rete tranviaria e ridurre il traffico veicolare privato, restituendo spazio alla vivibilità urbana».
Le tratte tramviarie approvate
Il progetto prevede le seguenti estensioni:
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Tratta D: prolungamento della linea 3 da Stazione Orleans a Bonagia (9,375 km A/R)
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Tratta E: prolungamento della linea 1 da viale Croce Rossa a Mondello (20,835 km A/R)
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Tratta F: prolungamento della linea 1 da via Duca della Verdura alla Stazione Centrale (9,380 km A/R)
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Tratta G: prolungamento della linea 1 fino a Sferracavallo (5,520 km A/R)
Un sistema che punta a ridisegnare la mobilità di Palermo, rendendola più moderna, sostenibile ed efficiente.
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