Nitto Santapaola è morto a 87 anni presso l'ospedale "San Paolo" di Milano, per cause naturali. Il boss di Cosa Nostra — il cui vero nome era Benedetto — era detenuto al 41 bis nel carcere di Opera ed era stato ricoverato il 25 febbraio scorso. La Procura di Milano ha disposto l'autopsia.
Chi era Nitto Santapaola: il boss più temuto di Cosa Nostra
Nitto Santapaola era considerato uno dei boss mafiosi più temuti e spietati della storia di Cosa Nostra. Il suo nome è legato ad alcuni degli episodi più bui della criminalità organizzata siciliana, tra cui stragi e omicidi eccellenti che hanno segnato la storia italiana.
In particolare, Santapaola è ritenuto mandante dell'attentato di Capaci del maggio 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.
Undici anni di latitanza e l'arresto nel 1993
Dopo anni di ricerche, Nitto Santapaola fu arrestato all'alba del 18 maggio 1993 in un casolare a Mazzarrone, nel catanese, al termine di 11 anni di latitanza. Un'operazione che segnò una svolta significativa nella lotta dello Stato contro Cosa Nostra, in un periodo tra i più drammatici della storia antimafia italiana.
La morte al San Paolo di Milano: disposta l'autopsia
Nitto Santapaola è morto per cause naturali all'ospedale "San Paolo" di Milano, dove era stato trasferito il 25 febbraio scorso dal carcere di Opera, istituto in cui era detenuto in regime di 41 bis — il carcere duro riservato ai boss mafiosi e ai detenuti più pericolosi. La Procura di Milano ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso.
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