In Sicilia prestiti più cari rispetto al resto d’Italia

In Sicilia prestiti più cari rispetto al resto d’Italia

In Sicilia prestiti più cari rispetto al resto d’Italia

Il costo del credito in Sicilia continua a essere più alto rispetto al resto d’Italia. A evidenziarlo è l’ultimo rapporto dell’Osservatorio regionale sul credito, organismo tecnico dell’assessorato all’Economia della Regione Siciliana, basato sui dati della Banca d'Italia relativi al secondo trimestre 2025.

Le famiglie siciliane pagano interessi più elevati per ottenere liquidità, con una vera e propria “tassa geografica” che incide sui bilanci domestici.

Rischi a revoca: in Sicilia tassi oltre la media

Tra le principali forme di finanziamento ci sono i cosiddetti rischi a revoca, ovvero le somme messe a disposizione sul conto corrente (come un fido bancario).

Nel periodo aprile-giugno 2025:

  • In Sicilia il tasso medio è stato del 5,21% (in calo rispetto al 5,79% del 2024);

  • In Italia la media si è fermata al 3,88%.

La differenza supera 1,3 punti percentuali, un divario significativo che pesa sulle famiglie di Palermo, Catania e delle altre province dell’Isola.

Prestiti a scadenza: interessi più alti rispetto alla media nazionale

Anche per i prestiti a scadenza – come finanziamenti per auto o beni di consumo – il costo del credito in Sicilia risulta superiore.

  • Tasso medio in Sicilia: 3,41%

  • Media nazionale: 2,97%

Dopo un calo nel 2024, nei primi mesi del 2025 si è registrata una lieve risalita dei tassi nell’Isola (dal 3,36% al 3,41%), segnale che la riduzione del costo del denaro non procede in modo uniforme.

Spread sui prestiti: il divario che pesa sulle famiglie

Il differenziale tra i tassi applicati in Sicilia e quelli del resto del Paese viene definito spread. Per i prestiti su conto corrente, il divario rispetto alla media del Sud è dello 0,70%, mentre rispetto al Nord la forbice è ancora più ampia. Questo scarto si traduce in centinaia di euro in più all’anno di interessi, riducendo le risorse disponibili per consumi, risparmio e investimenti familiari.

Confronto con altre regioni: Sicilia maglia nera

Il rapporto regionale confronta la Sicilia con territori come Campania, Toscana e Veneto. Il risultato resta costante: l’Isola si colloca tra le regioni con il credito più caro d’Italia. Anche rispetto ad altre aree del Mezzogiorno, dove i tassi sono tradizionalmente più alti, la Sicilia mostra condizioni meno favorevoli, confermandosi tra i territori con le politiche bancarie più onerose per le famiglie.

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