Oltre due milioni di presenze turistiche nel 2025, con una crescita del 7,3% rispetto all'anno precedente. Palermo si conferma tra le mete più ambite del Mediterraneo, con numeri che vanno ben oltre il semplice rimbalzo post-pandemia. Secondo i dati dell'Osservatorio turistico della Regione Siciliana, nel 2025 il capoluogo siciliano ha registrato 916.000 arrivi e circa 2,1 milioni di presenze, con un incremento del 6,4% negli arrivi rispetto al 2024.
Il confronto con il pre-pandemia: +25% di arrivi rispetto al 2019
Il dato più significativo emerge dal confronto con il periodo pre-pandemia: rispetto al 2019, gli arrivi a Palermo sono cresciuti del 25,3% e le presenze del 31,2%. Una ripresa che ha non solo recuperato i livelli pre-Covid, ma li ha abbondantemente superati, consolidando la città come destinazione di riferimento nel panorama turistico internazionale.
Turisti stranieri al 63,8%: boom da Usa, Polonia ed Egitto
Il motore della crescita è la componente internazionale. Nel 2025 i turisti stranieri rappresentano il 63,8% delle presenze complessive, in aumento rispetto al 60,4% del 2024 e al 54,7% del 2019. Rispetto all'anno precedente, si registrano quasi 159.000 presenze straniere in più (+13,4%).
In termini assoluti, gli incrementi maggiori arrivano da:
- Stati Uniti: +22.756 presenze
- Polonia: +18.612
- Spagna: +15.877
In termini percentuali spiccano invece Egitto (+119,6%), Croazia (+118,2%) e Islanda (+78,3%), mercati in forte accelerazione che aprono nuove prospettive per la promozione turistica della città.
Se si includono anche gli alloggi privati in affitto — categoria non censita nelle statistiche ufficiali Istat — il quadro si fa ancora più robusto: nel 2025 si registrano 1.202.884 arrivi e 3.113.741 presenze, con crescite rispettivamente dell'8,5% e del 9,9% rispetto al 2024.
Lagalla: "Palermo sempre più attrattiva e internazionale"
Il sindaco Roberto Lagalla non nasconde la soddisfazione: "Questi numeri confermano che Palermo è sempre più attrattiva e internazionale. Il fatto che oltre il 63% delle presenze sia rappresentato da turisti stranieri dimostra che la direzione intrapresa è quella giusta." Il primo cittadino ha annunciato il proseguimento degli investimenti sulla promozione turistica e culturale, con particolare attenzione ai grandi eventi identitari come il Festino di Santa Rosalia, già proiettato nei circuiti internazionali.
Il 2026 potrebbe segnare un ulteriore balzo in avanti, a patto che si risolva il nodo Mondello: la spiaggia della borgata marinara è al centro di un clima di incertezza tra il decreto regionale per l'individuazione dei lotti da dare in concessione e il ricorso al TAR presentato dalla società Italo Belga, che non intende cedere la propria concessione.
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