Il Piano Urbanistico Generale (PUG) di Catania avanza verso la chiusura del documento preliminare entro giugno, con l’obiettivo di avviare il dibattito in Consiglio comunale entro ottobre. A delineare i tempi è l’assessore all’Urbanistica del Comune di Catania, Luca Sangiorgio, sottolineando l’importanza di corredare il documento con cartografia, regolamento edilizio e Norme di attuazione.
Il PUG, atteso dalla città da oltre cinquant’anni, recepisce centinaia di contributi raccolti tramite incontri pubblici, piattaforma digitale e comunicazioni istituzionali, trasformati in elaborazioni cartografiche integrate.
Iter e approvazione del Pug Catania
Una volta completato, il documento preliminare aprirà la fase della conferenza urbanistica, per ricevere i pareri di tutti gli enti coinvolti. Chiusa la conferenza, il PUG sarà portato in Consiglio comunale per discussione, eventuali emendamenti e approvazione, insieme alla Via-Vas.
Pudm Catania: priorità sulla linea di costa
Prima dell’approvazione del PUG, sarà trattato il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), strumento urgente soprattutto dopo i danni del ciclone Harry. Sangiorgio ha convocato stakeholder e istituzioni per il 20 marzo a Palazzo della Cultura per valutare richieste, criticità e possibilità di deroga rispetto alla normativa regionale.
Il PUDM recepisce la Direttiva europea e dovrà essere approvato prima del PUG, poiché le previsioni sulla costa saranno integrate nel Piano urbanistico generale.
Post ciclone Harry e futuro urbanistico del Porto Rossi
Il ciclone Harry ha reso urgente la gestione di alcune aree, come la spiaggetta crollata al Porto Rossi. Sangiorgio chiarisce che l’intenzione dell’amministrazione è mettere in sicurezza le zone, salvaguardando le spiagge naturali. “Il PUG ci consente di affrontare un discorso ampio sulla costa, tutelando il demanio e integrando le esigenze post-emergenza”, conclude l’assessore. Il Piano Urbanistico Generale Catania rappresenta così un passo fondamentale per programmare il futuro della città, integrando sicurezza, valorizzazione del territorio e gestione del demanio marittimo.
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