Nasce Risorgimentosicilia.it: l'Unione dei #CittadiniPerBene

Nasce Risorgimentosicilia.it: l'Unione dei #CittadiniPerBene

Nasce Risorgimentosicilia.it: l’Unione dei #CittadiniPerBene

I siciliani non sono più da soli. Da oggi hanno uno strumento nuovo per far sentire la propria voce. A loro disposizione c'’è infatti il moderno blog di Risorgimento Sicilia, l’'Unione dei Cittadini Per Bene, un movimento di opinione che si propone di fare da pungolo stimolando l’'attività delle pubbliche amministrazioni, per ottenere servizi efficienti e opportunità di crescita, e rimediare così al disastro economico e sociale che sta investendo l’'Isola.

Attraverso le coscienze dei Cittadini Per Bene, continui e forti messaggi di segnalazione e denuncia, di proposta e di analisi giungeranno per mezzo della piattaforma di Risorgimento Sicilia, che si esprimerà con un blog di informazione e opinione, curato da un gruppo di autori selezionati dall’'Unione. Gli autori scriveranno interventi tematici sul blog, alimentandolo sistematicamente di contenuti testuali, visivi e multimediali: questo consentirà di mettere in evidenza in continuazione le povertà, le anomalie, le inefficienze, i disservizi amministrativi della Sicilia, i versanti nei quali bisogna maggiormente intervenire, ma anche le migliori proposte, i confronti con altre realtà nazionali ed europee, le soluzioni realizzabili, gli esempi di buone pratiche, così da costringere la burocrazia e la classe dirigente a riflettere e a tornare sui binari dell'’etica e della buona amministrazione.

Per ottenere questi importanti risultati, per costruire il riscatto della Sicilia e dei suoi abitanti, Risorgimento Sicilia potrà contare su un bagaglio di valori etici fondamentali. L’'Unione dei Cittadini Per Bene sarà guidata da una bussola fatta in particolare di quattro ideali: il Merito, la Responsabilità, la Crescita e la Solidarietà. Sono tutti già Valori sacri della Costituzione Italiana e della Regione Siciliana, previsti anche dallo Statuto autonomista. Sono Valori irrinunciabili e da riscoprire, da conoscere, da vivere perché i padri fondatori li hanno voluti come traccia portante per il futuro di un popolo. Ma sono purtroppo anche Valori che la classe politica insensibile e inadempiente ha lasciato chiusi nel cassetto, se non addirittura li ha spudoratamente infangati, per svilirli con i favoritismi, il lassismo, l’'inefficienza, ovvero la morte della democrazia, dell'’eguaglianza e della partecipazione popolare, in quella che anno dopo anno si è trasformata in una preoccupante privazione di ogni possibilità di crescita economica e sociale per i cittadini.

Scendendo ancora più in profondità, Risorgimento Sicilia punterà alla Verità, alla Bellezza, alla Giustizia, alla Lealtà, al Coraggio, all'’Onore, all’'Amore, alla Competenza, all'’Integrità, all'’Onestà, alla Professionalità. In Sicilia sono tutti valori scomparsi o diradati, da ripristinare con urgenza, e chi resta muto di fronte a queste emergenze assume responsabilità sociale di fronte alle generazioni che seguiranno. Di questo vuole occuparsi Risorgimento Sicilia: una missione che appare scontata che dovrebbe essere al primo posto nell’'attività di ciascuno, ma che realmente in pochissimi sanno o vogliono perseguire. Una missione alla quale nessun Siciliano Per Bene può sottrarsi, se intende continuare a credere in un avvenire di prosperità economica per questa nostra terra.

agostino laudani

6 Commenti

  1. Antonio Baratta
    Novembre 26, 2016 at 07:21
    Rispondi

    Buongiorno, condivido i Valori che da tempo diffonde il Direttore e che il Movimento vuole portare avanti. Sono ben lieto di partecipare e dare il mio contributo.

    • agostino laudani
      Novembre 26, 2016 at 18:16
      Rispondi

      Saremo ben lieti di accoglierti nell’Unione dei Cittadini Perbene. Hai già pensato all’iscrizione? Puoi farlo molto facilmente, cliccando su tasto arancione “iscriviti” in alto a destra. Ti aspettiamo.

  2. Lorenzo Martorana
    Dicembre 24, 2016 at 09:02
    Rispondi

    Buon giorno,
    iniziativa lodevole, ma non so più cosa pensare visto la realtà di giorni nostri.
    Ovviamente mi riferisco all’aderire o no a questo ennesimo “movimento”.
    Belle parole, bei pensieri, qualche piccola azione, ma niente di più.
    A mio modestissimo parere ci vorrebbero molto meno chiacchere è più azione, per dimostrare seriamente che abbiamo voglia di cambiare.
    E invece niente, perdiamo tempo con convegni, manifestazioni, marce, pubblicazioni, volantinaggio e chi più ne ha più ne metta.
    Sono un libero professionista che lotta ogni giorno per i sui diritti quasi esclusivamente da solo, nessun organo che mi rappresenta mi appoggia e quindi devo fare da solo.
    Questo significa sperperare molte più risorse e farsi “nemici” all’interno delle amministrazioni e solo per fare valere i propri diritti senza chiedere niente di più.
    Ma questo in Italia e quindi in Sicilia è quasi impossibile perché si guarda sempre al proprio interesse.
    In conclusione ci manca il senso civico, ci manca il coraggio di lottare e mettersi a rischio, ci manca la forza necessaria di non scendere a patti, ci manca l’umiltà di ammettere i nostri sbagli, ci manca onestà intellettuale per ammettere che un altro “soggetto” possa essere migliore di noi, ci manca il concetto di STATO di NAZIONE e finché questo mancherà non riusciremo mai a portare avanti nessuna vera lotta al fine di migliorare la Nostra amata Isola, la Nostra bella ITALIA.
    Buon Natale
    Lorenzo Martorana

  3. peppe sortino
    Dicembre 28, 2016 at 19:52
    Rispondi

    Buona sera, io penso che e’ il momento della gente perbene, abbiamo ancora qualche anno per poter prima fermare e poi riprendeci quello che questi signori politici ci hanno rubato. dobbiamo riprenderci la speranza e’ l’orgoglio di esseri prima italiani e poi siciliani. abbiamo l’obbligo di dare un futuro ai nostri giovani e non far loro morire la SPERANZA.

  4. enzo monaco
    Dicembre 28, 2016 at 22:18
    Rispondi

    la mia prima domanda è : siamo europei,italiani o solo siciliani? Anni luce ci dividono dall’europa del nord, secoli dall’italia del nord e non solo in termini di cultura,ma sopratutto in termini di civiltà,economia,benessere,salute e servizi.
    Critico fortemente coloro i quali hanno una laurea e pensano di essere già arrivati in vetta.Penso che la laurea sia il primo passo di cultura generale;per diventare professionisti mancano decenni.
    Per cambiare la Sicilia,oltre all’onestà è necessario mandare questo messaggio a tutti i laureati : medici,avvocati e quanti altri pensano che la “carta” porta solo denaro ( e chi ne fà di più è il più urbo).

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