L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) ha introdotto nuove regole per il rimborso delle bollette di gas e luce, valide dal 2026. L’obiettivo è garantire tempi certi per la gestione dei reclami, indennizzi automatici più elevati e maggiore trasparenza nei servizi di assistenza.
Con le nuove disposizioni, il rimborso automatico scatterà senza alcuna richiesta da parte del cliente, semplificando le procedure per famiglie e piccole imprese.
A chi si rivolgono le regole ARERA
Le nuove regole interessano diversi tipi di utenti:
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Bollette della luce: clienti con fornitura in bassa tensione;
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Bollette del gas: clienti con consumi fino a 200 mila Smc annui.
In pratica, le novità si applicano a tutte le famiglie e alle piccole attività commerciali.

Indennizzi e tempi di rimborso bollette gas e luce
Il rimborso automatico entra in vigore quando il fornitore non rispetta i tempi massimi stabiliti da ARERA:
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Risposta a un reclamo scritto entro 30 giorni solari;
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Rettifica di fatturazione entro 60 giorni;
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Correzione di doppia fatturazione entro 20 giorni.
Superati questi termini, il cliente ha diritto a un indennizzo automatico senza presentare domanda.
Importo e modalità del rimborso
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L’indennizzo base è di 30 euro, ma può salire fino a 60 o 90 euro nei casi di ritardi più gravi;
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Il rimborso viene applicato come sconto sulla prima bolletta utile;
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Se l’indennizzo supera l’importo della bolletta, il cliente ottiene un credito oppure il pagamento diretto;
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I rimborsi devono essere erogati entro sei mesi dal reclamo, o otto mesi per le fatturazioni quadrimestrali.
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