L’INPS ha pubblicato un nuovo bando per borse di studio dedicato agli studenti che frequenteranno un ITS fuori sede nell’anno accademico 2025-2026. L’iniziativa mira a sostenere le spese di chi studia lontano da casa e a favorire percorsi tecnici sempre più rilevanti per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Chi può partecipare al bando borse di studio ITS
Le borse di studio sono riservate a studenti legati alle gestioni INPS per dipendenti pubblici, figli o orfani di iscritti alla Gestione Unitaria o di pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici ex INPDAP. Il bando copre una parte significativa delle spese di affitto e di permanenza, garantendo un sostegno concreto per chi frequenta un percorso post-diploma professionalizzante, strettamente collegato alle esigenze delle imprese.
Cosa significa essere uno studente fuori sede
Per essere considerati fuori sede, lo studente deve rispettare tre requisiti:
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L’ITS frequentato deve trovarsi in un Comune diverso da quello di residenza.
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La distanza minima tra residenza e sede dell’ITS deve essere almeno 100 km.
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L’ITS deve essere in una provincia diversa da quella di residenza.
La distanza viene calcolata considerando il tragitto più breve su strada o ferrovia.
Requisiti e importi delle borse di studio ITS 2025-2026
Il bando prevede 120 borse di studio da 4.000 euro ciascuna, erogate come contributo unico per sostenere le spese degli studenti fuori sede.
I requisiti principali per partecipare sono:
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Diploma di scuola superiore conseguito tra 2022-2023 e 2024-2025 o diploma IeFP con percorso IFTS
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Regolare frequenza dell’ITS per chi non è al primo anno
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Contratto di affitto intestato allo studente o a un familiare
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Alloggio nel Comune sede dell’ITS o in un Comune limitrofo
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Assenza di altre borse analoghe superiori al 50% di quella INPS.
Come presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente online tramite il Portale prestazioni welfare INPS.
Le date per l’invio sono:
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Apertura: 27 gennaio 2026, ore 12:00
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Chiusura: 24 febbraio 2026, ore 12:00
Non sono previste altre modalità di invio, quindi è fondamentale avere accesso ai servizi digitali dell’INPS.
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