Il parco acquatico Etnaland, nel territorio di Belpasso, è stato posto sotto sequestro nell’ambito di un’inchiesta per presunte violazioni ambientali. Il provvedimento è stato eseguito al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania, che ha disposto accertamenti approfonditi sulla gestione della struttura. L’operazione, conclusa nella giornata di ieri, punta a fare luce su possibili irregolarità di natura ambientale legate alle attività del noto parco tematico.
Sequestro Etnaland: conferenza stampa in Procura a Catania
I dettagli dell’indagine sul caso Etnaland sequestrato saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata alle ore 11.30 presso la sala stampa della Procura etnea.
All’incontro con i giornalisti parteciperanno:
-
il Procuratore Capo della Repubblica di Catania, Francesco Curcio
-
il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, contrammiraglio Raffaele Macauda
La presenza delle massime autorità giudiziarie e marittime conferma la rilevanza dell’operazione.
Indagine su gestione acque e impatto ambientale
Secondo le prime informazioni, gli accertamenti avrebbero riguardato in particolare:
-
la gestione delle acque
-
lo smaltimento dei reflui
-
il rispetto delle normative ambientali vigenti
Il sequestro è stato disposto per impedire l’eventuale prosecuzione di condotte irregolari e consentire ulteriori verifiche tecniche.
L’inchiesta dovrà ora chiarire eventuali responsabilità e accertare la piena conformità della struttura alle disposizioni in materia di tutela ambientale.
Lascia una risposta