Guerra Iran, energia elettrica: +37% in due settimane

Guerra Iran, energia elettrica: +37% in due settimane

Guerra Iran, energia elettrica: +37% in due settimane

I prezzi dell'energia elettrica continuano a salire. Nella settimana dal 9 al 15 marzo 2026, il prezzo medio per gli operatori si è attestato a 147,54 euro per megawattora, segnando un ulteriore +4,4% rispetto alla settimana precedente, secondo i dati settimanali diffusi dal Gestore Mercati Energetici (GME). Un rincaro che arriva dopo il balzo già registrato sette giorni prima, quando lo stesso indicatore era schizzato del 32,4% sull'onda del contraccolpo della guerra in Iran.

Il rincaro dell'energia si somma allo shock della settimana precedente

Il dato del +4,4% non va letto da solo. La settimana precedente il prezzo dell'energia elettrica aveva già subito un'impennata del 32,4%, effetto diretto delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico e del blocco dello Stretto di Hormuz. Il rialzo di questa settimana consolida quindi un trend al rialzo che, in due sole settimane, ha ridisegnato profondamente il quadro dei costi energetici per operatori e imprese. Un aumento che, inevitabilmente, si rifletterà sulle bollette dei consumatori finali nei prossimi mesi.

(askanews)

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