L'aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi è atteso per la primavera 2026. Ad aprile dovrebbe essere emanata la nota ministeriale che autorizza la pubblicazione dei bandi regionali, aprendo la finestra per chi vuole aggiornare la propria posizione in vista delle assegnazioni di supplenze annuali, supplenze fino al termine delle attività didattiche e immissioni in ruolo nelle scuole statali. Si tratta di un concorso per soli titoli, riservato al personale che ha già maturato almeno 24 mesi di servizio nelle scuole statali, anche non continuativi.
La novità 2025: certificazione digitale obbligatoria per quasi tutti i profili ATA
Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 ha introdotto una novità rilevante per chi si candida nelle graduatorie ATA: dal 2025 è obbligatoria la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) per quasi tutti i profili professionali. L'unica eccezione riguarda il collaboratore scolastico. La certificazione va posseduta in aggiunta al titolo di studio richiesto, ma non attribuisce punteggio in graduatoria.
Titoli di studio richiesti per ogni profilo ATA
I titoli di studio variano in base al profilo professionale per cui ci si candida. Ecco il quadro completo:
- Assistente amministrativo: diploma di maturità + CIAD
- Assistente tecnico: diploma di maturità coerente con l'area di laboratorio + CIAD
- Cuoco: diploma di tecnico dei servizi di ristorazione (settore cucina) + CIAD
- Infermiere: laurea in scienze infermieristiche o titolo equipollente + CIAD
- Guardarobiere: qualifica di operatore della moda + CIAD
- Operatore dei servizi agrari: qualifica triennale in ambito agroalimentare + CIAD
- Collaboratore scolastico: diploma triennale professionale, maestro d'arte, scuola magistrale, diploma di maturità o qualifica triennale regionale (nessuna CIAD richiesta)
Requisiti per l'aggiornamento graduatorie ATA 24 mesi 2026
Oltre ai titoli di studio, per partecipare all'aggiornamento delle graduatorie ATA è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
- Aver maturato almeno 24 mesi di servizio (o 23 mesi e 16 giorni) nelle scuole statali, anche non continuativi. Il servizio svolto part-time conta come intero
- Il servizio deve essere stato svolto nello stesso profilo per cui si concorre o in uno dell'area immediatamente superiore
- Essere già inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti o nelle graduatorie di istituto di terza fascia, nella stessa provincia e per lo stesso profilo.
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