Bonus sicurezza 2026: come funziona, detrazione e lavori ammessi

Bonus sicurezza 2026: come funziona, detrazione e lavori ammessi

Bonus sicurezza 2026: come funziona, detrazione e lavori ammessi

Il cosiddetto bonus sicurezza 2026 non è una misura autonoma, ma rientra nel più ampio bonus ristrutturazioni. Si tratta di un’agevolazione fiscale pensata per incentivare interventi che aumentano la sicurezza domestica e riducono il rischio di intrusioni o atti illeciti.

Questa detrazione si applica esclusivamente ai lavori effettuati sugli immobili, mentre sono esclusi i servizi continuativi come i contratti con istituti di vigilanza privata.

Cos’è il bonus sicurezza 2026

Il bonus sicurezza consiste in una detrazione fiscale sulle spese sostenute per migliorare la protezione della propria abitazione. L’obiettivo è rendere più difficile l’accesso non autorizzato attraverso interventi strutturali e tecnologici.

Le spese possono essere inserite nella dichiarazione dei redditi tramite modello 730 o modello Redditi PF.

Cosa rientra nella detrazione

Rientrano nell’agevolazione tutti gli interventi che aumentano la sicurezza dell’immobile. Tra i principali:

Protezioni su porte e finestre

  • porte blindate o rinforzate
  • sostituzione di serrature, catenacci e spioncini
  • vetri antisfondamento
  • tapparelle metalliche con sistemi di blocco

Barriere fisiche esterne

  • grate di sicurezza
  • cancelli e recinzioni murarie
  • saracinesche protettive

Sistemi elettronici

  • impianti antifurto e anti-effrazione
  • rilevatori di apertura
  • casseforti a muro

Chi può usufruirne

Il bonus è accessibile a tutti coloro che sostengono la spesa e hanno un titolo sull’immobile, tra cui:

  • proprietari
  • inquilini in affitto
  • usufruttuari
  • comodatari

Non è necessario essere proprietari, ma è fondamentale documentare correttamente le spese.

A quanto ammonta la detrazione

La detrazione segue le regole del bonus ristrutturazioni:

  • 50% delle spese per abitazione principale
  • 36% per seconde case

Il limite massimo è di 96.000 euro per unità immobiliare. L’importo viene recuperato in 10 rate annuali di pari valore.

Dal 2027 sono previste riduzioni:

  • 36% per abitazione principale
  • 30% per altri immobili

Vantaggi del bonus sicurezza

Uno degli aspetti più interessanti è che non serve una ristrutturazione completa. Anche piccoli interventi mirati permettono di accedere all’agevolazione, rendendola facilmente accessibile.

Come ottenere il bonus sicurezza 2026

Non è richiesta alcuna domanda preventiva. Il procedimento è semplice:

  1. eseguire i lavori
  2. effettuare il pagamento corretto
  3. inserire le spese in dichiarazione

Pagamento: attenzione al bonifico parlante

Per ottenere la detrazione è obbligatorio utilizzare il bonifico parlante, che deve includere:

  • riferimento normativo (art. 16-bis DPR 917/1986)
  • codice fiscale del beneficiario
  • partita IVA o codice fiscale dell’impresa
  • numero e data della fattura

Sul bonifico viene applicata una ritenuta dell’11%.

In caso di errori:

  • se mancano dati essenziali, il pagamento va rifatto
  • in alternativa, serve una dichiarazione dell’impresa che attesti l’incasso

Se invece l’errore riguarda solo il riferimento normativo, la detrazione resta valida.

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