Al via le elezioni amministrative Sicilia 2026, con urne aperte domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15. L’eventuale turno di ballottaggio è già fissato per il 7 e 8 giugno, con gli stessi orari.
In tutta l’Isola sono numerosi i Comuni chiamati al voto, con particolare attenzione alla provincia di Palermo, dove si concentra un numero significativo di sfide elettorali.
Provincia di Palermo: 16 Comuni al voto
Nel Palermitano saranno 16 i centri coinvolti: Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese e Villabate.
Un quadro variegato che vede sfide dirette, competizioni a più candidati e in alcuni casi la presenza di un unico aspirante sindaco.
Sfide e candidati nei principali Comuni
Ad Aliminusa confronto a due tra Stefano Dolce e Crocetta Di Pasquale. Scenario simile a Lascari, dove si sfidano Franco Schittino e Antonio Cesare.
A Gratteri la corsa è a tre con Emanuele Coco, Giuseppe Santoro ed Eugenio Randi. Tre candidati anche ad Altofonte: Vitaliano Catanese, Gianluca Raccuglia e Patrizia Capizzi.
Particolarmente articolata la competizione a Carini, dove si presentano cinque candidati sindaco sostenuti da numerose liste civiche e politiche.
Sfide a due anche a Misilmeri (Rosario Lizzolo contro Rosalia Stadarelli), Pollina (Pietro Musotto e Ciro Scavone) e Polizzi Generosa, dove si confrontano il sindaco uscente Gandolfo Librizzi e Gandolfo Lo Verde.
In alcuni Comuni, come Godrano e Santa Cristina Gela, si registra invece un solo candidato, rispettivamente Sebastiano Daniele Bellini e Giuseppe Cangelosi.
Quando e come si vota
Le operazioni di voto si svolgeranno in due giornate:
- domenica 24 maggio (7:00 – 23:00)
- lunedì 25 maggio (7:00 – 15:00)
In caso di mancata elezione al primo turno nei Comuni sopra la soglia prevista, si tornerà alle urne per il ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Tutti i Comuni al voto in Sicilia
Oltre alla provincia di Palermo, si vota anche in numerosi altri territori dell’Isola. Coinvolti capoluoghi come Agrigento, Enna e Messina, insieme a decine di Comuni distribuiti tra le province di Catania, Caltanissetta, Trapani, Ragusa e Siracusa.
Tra i centri più rilevanti figurano anche Marsala, Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, chiamati a rinnovare le amministrazioni locali.
Una tornata elettorale strategica
Le amministrative 2026 in Sicilia rappresentano un passaggio importante per il territorio, con riflessi sia sulla gestione locale sia sugli equilibri politici regionali. L’attenzione resta alta soprattutto nei centri più popolosi, dove la competizione elettorale si annuncia particolarmente aperta e decisiva.
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