Anche se formalmente concluso, il bonus verde 2026 continua a produrre effetti per molti contribuenti. L’agevolazione, che prevedeva detrazioni fino a 1.800 euro per interventi su giardini e terrazze, resta infatti accessibile attraverso la dichiarazione dei redditi per chi ha sostenuto spese negli anni precedenti.
Bonus verde 2026: chi può ancora beneficiarne
Il bonus, valido fino al 31 dicembre 2024, prevedeva una detrazione pari al 36% delle spese sostenute, suddivisa in dieci quote annuali. Questo significa che anche nel 2026 è possibile continuare a usufruire delle rate residue. Possono beneficiare della detrazione tutti i contribuenti che hanno effettuato lavori su aree verdi private entro il 2024 e hanno già inserito le spese nelle dichiarazioni precedenti.
Nel dettaglio, nel 2026 accedono al beneficio:
- chi ha sostenuto spese nel 2018 (ottava rata)
- nel 2019 (settima rata)
- nel 2020 (sesta rata)
- nel 2021 (quinta rata)
- nel 2022 (quarta rata)
- nel 2023 (terza rata)
- nel 2024 (seconda rata)
La detrazione può arrivare fino a un massimo di 180 euro l’anno, fino al completamento delle dieci annualità previste.
Quali interventi rientravano nel bonus verde
Il bonus verde riguardava interventi di riqualificazione e miglioramento, non la semplice manutenzione ordinaria. Tra i lavori ammessi rientravano:
- sistemazione di giardini e aree verdi private
- realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi
- creazione di giardini pensili e coperture a verde
- installazione di pergolati e fioriere fisse su terrazzi e balconi
L’obiettivo della misura era incentivare la valorizzazione degli spazi esterni, migliorando il decoro urbano e la qualità ambientale.
Come ottenere la detrazione nel 2026
Per continuare a beneficiare del bonus verde 2026 è necessario aver rispettato alcuni requisiti già al momento della spesa:
- conservazione di fatture e ricevute fiscali
- pagamenti effettuati con strumenti tracciabili
- corretta indicazione delle spese nella dichiarazione dei redditi
Il contribuente deve inoltre attestare, tramite autocertificazione, che gli interventi sono stati eseguiti nel rispetto della normativa vigente.
Detrazioni fino al 2034
Uno degli aspetti più rilevanti del bonus è la sua durata nel tempo. Per le spese sostenute nel 2024, ad esempio, la detrazione continuerà fino al 2034, garantendo un beneficio fiscale distribuito su più anni. Il bonus verde 2026, quindi, pur non essendo più attivo per nuove richieste, rappresenta ancora oggi un’opportunità concreta per chi ha investito nella riqualificazione degli spazi verdi domestici.
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