Si riaccende il dibattito sulla discarica di Timpazzo a Gela, al centro di un'inchiesta giudiziaria e di un Consiglio comunale monotematico disertato, secondo il senatore del Movimento 5 Stelle Pietro Lorefice, dai rappresentanti del Governo regionale e nazionale.
"È inaccettabile che Governo regionale e Governo nazionale abbiano disertato il Consiglio comunale monotematico sulla discarica di Timpazzo", ha dichiarato il parlamentare siciliano, puntando il dito contro l'assenza delle istituzioni in un momento ritenuto particolarmente delicato per la gestione dei rifiuti nell'Isola.
Discarica Timpazzo di Gela, l'inchiesta e le misure cautelari
La vicenda arriva a poche settimane dall'esecuzione di cinque misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti indagati, nell'ambito dell'inchiesta condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Caltanissetta e del reparto territoriale di Gela. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di traffico illecito di rifiuti, inquinamento ambientale e gestione non autorizzata di rifiuti all'interno della discarica di contrada Timpazzo. Le misure cautelari sono state richieste dalla Direzione Distrettuale Antimafia e disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta nell'ambito dell'indagine denominata "Pi-Greco".
Lorefice: "Servono risposte, non poltrone vuote"
Nel suo intervento, Lorefice ha evidenziato come la situazione dell'impianto rappresenti una questione strategica per l'intero sistema di gestione dei rifiuti in Sicilia. "Mentre un impianto strategico per la gestione dei rifiuti in Sicilia è vicino alla saturazione, chi ha responsabilità istituzionali e politiche sceglie di non esserci", ha dichiarato il senatore. Il segretario di Presidenza del Senato e capogruppo del M5S nella Commissione bicamerale Ecomafie ha infine ribadito la necessità di un confronto concreto sul futuro dell'impianto. "I cittadini meritano risposte e soluzioni, non poltrone vuote", ha concluso Lorefice, chiedendo un maggiore coinvolgimento delle istituzioni su una vicenda che continua a suscitare forte attenzione sul territorio.
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