Taormina, mare di Mazzeo sotto osservazione: chiazze in acqua e polemiche sulla qualità delle acque

Taormina, mare di Mazzeo sotto osservazione: chiazze in acqua e polemiche sulla qualità delle acque

Taormina, mare di Mazzeo sotto osservazione: chiazze in acqua e polemiche sulla qualità delle acque

A Mazzeo l’estate finisce con una domanda ancora aperta: che cosa sta accadendo nelle acque davanti alla principale frazione balneare di Taormina? Le segnalazioni di residenti e bagnanti sulla presenza di chiazze marroni e maleodoranti hanno alimentato nelle ultime settimane un confronto politico che non sembra destinato a spegnersi con la fine della stagione turistica.

Da una parte ci sono le denunce dell’opposizione, che chiede controlli continui e maggiori garanzie sulla qualità del mare. Dall’altra l’Amministrazione comunale e gli enti tecnici, che sulla base dei controlli effettuati escludono situazioni di emergenza ambientale e sanitaria. Nel mezzo resta una falla nella condotta sottomarina, sulla quale sono in corso verifiche e interventi.

Mare di Mazzeo, le accuse dell’opposizione

A riaccendere il dibattito è stato il gruppo Progetto Ricostruzione Taormina, rappresentato dal consigliere Luca Manuli, che ha contestato la gestione della frazione da parte della Giunta guidata dal sindaco Cateno De Luca.

Secondo l’opposizione, la situazione descritta dai cittadini sarebbe difficilmente conciliabile con il riconoscimento della Bandiera Blu di Mazzeo. Tra le criticità segnalate figurano un mare definito frequentemente sporco, una riorganizzazione dei parcheggi ritenuta penalizzante per i residenti, interventi non continui sulla manutenzione del verde e dell'asfalto e docce pubbliche non sempre funzionanti. Le contestazioni riguardano quindi non soltanto la qualità delle acque, ma più in generale il livello dei servizi offerti dalla frazione balneare.

Controlli sulla depurazione e sulla qualità del mare

Alle accuse ha fatto seguito la replica degli enti coinvolti. Sul fronte della depurazione, il Consorzio Rete Fognante, che gestisce gli impianti di Letojanni e Giardini Naxos anche per Taormina e Castelmola, ha assicurato che il depuratore nord di Letojanni e la centralina di contrada Sillemi sono pienamente operativi e rispettano i parametri previsti dalla normativa.

Anche le verifiche effettuate dall’Arpa nell’arco di 72 ore consecutive, insieme ai controlli della Guardia Costiera di Giardini Naxos, avrebbero confermato il regolare funzionamento delle linee di trattamento, sia Mbr sia biologica. Secondo quanto comunicato, gli accertamenti non avrebbero evidenziato scarichi in mare di reflui fognari non depurati, nemmeno durante il periodo di maggiore afflusso turistico.

Acque di balneazione, i controlli dell’Asp di Messina

A fornire ulteriori elementi sono stati i campionamenti dell’Asp di Messina, eseguiti a metà agosto in tre punti differenti del litorale: in corrispondenza della condotta sottomarina e a 250 metri a nord e a sud della stessa. I risultati hanno indicato acque di balneazione idonee e conformi ai parametri previsti.

Resta tuttavia una questione tecnica sulla quale sono ancora in corso interventi. Il Consorzio ha infatti confermato la presenza di una falla nella condotta sottomarina di allontanamento. Una precisazione viene considerata importante: la condotta, secondo quanto riferito dai tecnici, non trasporta liquami grezzi, ma acque che hanno già completato il processo di depurazione. Gli interventi sono quindi concentrati sull'individuazione del punto esatto della perdita e sulla successiva riparazione della condotta.

Mazzeo, oltre 1,3 milioni per il rilancio della frazione

Sul piano amministrativo, il Comune di Taormina rivendica invece gli investimenti effettuati per il rilancio di Mazzeo, anche alla luce dei danni provocati dal ciclone Harry. Palazzo dei Giurati riferisce di aver stanziato e investito oltre 1,3 milioni di euro per il ripristino della rete fognaria, della pubblica illuminazione, degli accessi al mare e del lungomare.

A questi interventi si aggiungono 200 mila euro destinati alle attività economiche locali danneggiate. Per quanto riguarda la viabilità, l’Amministrazione ha inoltre ricordato la realizzazione del nuovo parcheggio di via Appiano, realizzato in collaborazione con l’Asm.

Resta invece il problema delle docce pubbliche. Il Comune attribuisce i disservizi a ripetuti episodi di vandalismo, tra tubi staccati, rubinetti manomessi e pannelli solari danneggiati. Gli interventi di ripristino, secondo Palazzo dei Giurati, sono stati effettuati dagli operatori ogni volta che si sono verificati i guasti.

L’opposizione chiede un monitoraggio costante

Il confronto, dunque, resta aperto. L’opposizione chiede che sul mare di Mazzeo venga mantenuto un monitoraggio ispettivo costante, soprattutto dopo le numerose segnalazioni arrivate da residenti e bagnanti. L’Amministrazione comunale, invece, ribadisce che gli accertamenti effettuati dagli organismi competenti non hanno evidenziato emergenze ambientali e conferma che sicurezza e decoro della frazione restano tra le priorità.

Il nodo, a questo punto, sarà verificare anche nelle prossime settimane il comportamento della condotta sottomarina e capire se la riparazione della perdita riuscirà a chiudere definitivamente una vicenda che, sul piano politico e tra i cittadini, ha già lasciato più di qualche interrogativo.

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