La protesta degli autotrasportatori in Sicilia si ferma e la circolazione dei mezzi pesanti può tornare alla normalità. Nella tarda serata di mercoledì 21 ottobre, intorno alle 23, il confronto in Prefettura a Catania ha portato a un'intesa tra istituzioni e rappresentanti della categoria. La decisione ha sbloccato anche le ultime postazioni rimaste attive al casello autostradale di San Gregorio.
Dopo le tensioni delle ore precedenti e le divisioni emerse in seguito all'intesa raggiunta con il ministro Matteo Salvini, gli autotrasportatori hanno deciso di revocare tutti i blocchi. La ripresa delle attività è stata immediata, mentre resta aperto il confronto con il Governo per ottenere risposte alle richieste della categoria.
Il tavolo in Prefettura a Catania: presenti istituzioni e associazioni
L'accordo è arrivato al termine di un tavolo tecnico presieduto dal prefetto di Catania, Pietro Signoriello, al quale ha partecipato anche il sindaco del capoluogo etneo, Enrico Trantino. Al confronto hanno preso parte diversi rappresentanti del mondo economico e produttivo: Maria Cristina Busi per Confindustria, Giuseppe Guagliardo per Confcommercio, Salvo Politino per Assoesercenti, Anna Quartarone per Cna, Giosuè Arcoria per Confagricoltura, Arena per la Cia e Giovanni Arena, delegato regionale di Federdistribuzione Sicilia.
Per gli autotrasportatori erano presenti Giuseppe Richichi, in rappresentanza di Aias, e Luigi Nicosia, del Comitato trasportatori siciliani (Cts). Al tavolo hanno partecipato anche esponenti delle forze dell'ordine e della Guardia di Finanza, tra cui Marco Filipponi, Nicola Pio Michele Ferrucci e il vice questore vicario Salvatore Montemagno.
Il confronto ha consentito di arrivare alla sospensione della protesta e alla rimozione dei blocchi che avevano ostacolato la circolazione dei mezzi pesanti.
Il CTS annuncia la sospensione del fermo: «Si riprende a lavorare»
Nelle stesse ore, il Comitato trasportatori siciliani ha comunicato ufficialmente la sospensione della mobilitazione, in attesa dei prossimi sviluppi del confronto con il Governo e con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nel messaggio diffuso dal CTS si legge: «Si comunica la sospensione del fermo degli autotrasportatori in Sicilia, in attesa dei prossimi sviluppi del confronto con il Governo e con la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni».
Il Comitato ha quindi invitato gli operatori a riprendere immediatamente il lavoro, sottolineando però che la protesta non chiude la partita sulle richieste della categoria. «La categoria resta in attesa di risposte concrete alle problematiche che hanno determinato la mobilitazione. BASTA FERMI. BASTA BLOCCHI. SI RIPRENDE A LAVORARE! La battaglia per i diritti degli autotrasportatori proseguirà attraverso il confronto istituzionale».
La revoca dei blocchi segna dunque la ripresa delle attività, ma le richieste degli autotrasportatori restano al centro del confronto con le istituzioni. I prossimi passaggi saranno decisivi per capire se il dialogo avviato porterà alle risposte attese dal settore del trasporto merci in Sicilia.
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Il rapinatore estorsore.. E altri mafiosi forzisti simulano reato in strada edavanti casa con il telefonino
Io sono testimone!