Catania, otto opere per 251 milioni: Trantino chiede fondi alla Regione siciliana

Catania, otto opere per 251 milioni: Trantino chiede fondi alla Regione siciliana

Catania, otto opere per 251 milioni: Trantino chiede fondi alla Regione siciliana

Dalla rete fognaria della Zona Industriale alla metropolitana leggera per collegare i Comuni dell'hinterland, passando per la sicurezza delle scuole e il completamento della viabilità. Sono otto gli interventi che il Comune di Catania e la Città Metropolitana chiedono di sostenere con le risorse della prossima manovra regionale. Il fabbisogno complessivo indicato dal sindaco Enrico Trantino ammonta a 251 milioni di euro.

La richiesta arriva in una fase importante per la programmazione finanziaria della Regione Siciliana. Il 5 novembre la Giunta Schifani ha approvato il disegno di legge di bilancio 2027-2029, che dovrà ora proseguire il proprio iter prima dell'esame parlamentare. In questo contesto, Trantino ha inviato una nota al presidente della Regione Renato Schifani e all'assessore regionale all'Economia Alessandro Dagnino, mettendo sul tavolo le priorità del capoluogo etneo e dell'intera area metropolitana. La comunicazione è stata trasmessa anche ai deputati regionali eletti nella circoscrizione di Catania.

Catania, otto interventi strategici per 251 milioni di euro

Il documento individua otto opere considerate prioritarie per le ricadute attese sulla sicurezza, sulla mobilità, sulla sostenibilità ambientale, sul turismo e sull'attrattività industriale.

Il piano riguarda un territorio nel quale, secondo il sindaco, vivono e lavorano oltre un milione di persone. Tre interventi interessano direttamente il Comune di Catania, mentre gli altri cinque riguardano la Città Metropolitana. “Abbiamo sottoposto alla Regione un quadro di necessità concrete e indifferibili, che non rappresenta un elenco di opere fine a sé stesso, ma una visione organica delle priorità del nostro territorio. Catania e la sua area metropolitana costituiscono un sistema integrato nel quale vivono e lavorano oltre un milione di persone”, ha dichiarato Trantino.

Il primo cittadino sottolinea che le esigenze dell'area non possono essere affrontate attraverso interventi isolati, ma richiedono una strategia condivisa e risorse adeguate.

I tre interventi richiesti per il Comune di Catania

Per il capoluogo sono stati individuati tre progetti, per un valore complessivo di 83,5 milioni di euro. Il finanziamento più consistente, pari a 40 milioni, riguarda la realizzazione della rete industriale per il convogliamento dei reflui e delle acque nere della Zona Industriale di Catania. L'opera punta a migliorare la gestione degli scarichi, tutelare il mare e il litorale della Playa e garantire a uno dei principali poli produttivi siciliani un'infrastruttura necessaria al suo sviluppo.

Altri 25 milioni sono destinati alla riqualificazione e alla messa in sicurezza dei marciapiedi e dei percorsi pedonali del centro storico. Il progetto prevede anche interventi per migliorare l'accessibilità e abbattere le barriere architettoniche. Secondo quanto indicato dal Comune, l'opera dispone già di una progettazione esecutiva approvata ed è immediatamente cantierabile.

La terza richiesta riguarda le scuole comunali. Sono previsti 18,5 milioni di euro per l'adeguamento antincendio di 74 edifici scolastici, individuati come prioritari. L'obiettivo è aumentare la sicurezza di studenti e personale e garantire la continuità delle attività didattiche nel rispetto delle scadenze previste.

Città Metropolitana, dalla City Line alla riqualificazione delle Ciminiere

Per la Città Metropolitana di Catania il piano comprende cinque interventi, per un valore complessivo di 167,5 milioni di euro. Tra i progetti figura la cosiddetta City Line, una metropolitana leggera sopraelevata per la quale vengono richiesti 25 milioni destinati alla progettazione. L'infrastruttura dovrebbe collegare i Comuni della fascia nord etnea, tra cui Gravina, Mascalucia, Tremestieri Etneo e Sant'Agata li Battiati, con i nodi della metropolitana cittadina e la Stazione Centrale.

Il progetto punta a ridurre il traffico automobilistico e a rafforzare l'integrazione tra i diversi sistemi di trasporto pubblico. Un altro intervento riguarda il complesso Le Ciminiere, per il quale sono richiesti 17,5 milioni di euro. Le risorse servirebbero a ricostruire e riqualificare il Padiglione C1 “Cutuliscio”, danneggiato dall'incendio dello scorso novembre. L'obiettivo è restituire piena funzionalità a una struttura importante per il turismo congressuale, culturale ed espositivo.

Etna Sud-Tangenziale e bypass di Acireale, 100 milioni per la viabilità

Una parte consistente delle risorse richieste riguarda il sistema stradale dell'area metropolitana. In particolare, 72 milioni di euro sono destinati al completamento del collegamento Etna Sud-Tangenziale di Catania, relativo al secondo lotto dell'infrastruttura.

Il progetto, secondo quanto riportato nel documento, dispone già di una progettazione esecutiva approvata ed è cantierabile. L'opera dovrebbe migliorare i collegamenti e la sicurezza dei Comuni interessati, anche sotto il profilo della protezione civile.

Altri 28 milioni sono richiesti per progettare il bypass della Tangenziale, con un collegamento tra il casello autostradale di Acireale e l'asse Catania-Siracusa. L'intervento punta ad alleggerire il traffico sulla rete urbana e metropolitana, migliorare la sicurezza della circolazione e ridurre le emissioni.

Scuole della provincia, 25 milioni per l'adeguamento antincendio

L'ultimo dei cinque interventi metropolitani riguarda gli edifici scolastici di competenza della Città Metropolitana. Per il loro adeguamento antincendio sono stati richiesti 25 milioni di euro. Il programma interessa 173 immobili appartenenti a 95 istituti scolastici, distribuiti in 29 Comuni della provincia. Si tratta di interventi finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza degli edifici e a tutelare studenti, docenti e personale.

Trantino: “Investire su Catania significa investire sull'intera Sicilia”

Nel presentare il piano, il sindaco ha rivolto un appello al governo regionale e ai deputati dell'Assemblea regionale siciliana, chiedendo di valutare le proposte in occasione della prossima manovra finanziaria. “Le esigenze di questa vasta comunità non possono essere affrontate con interventi frammentari, ma richiedono una strategia condivisa e risorse adeguate”, ha spiegato Trantino. Il sindaco auspica una collaborazione istituzionale che superi le appartenenze politiche e permetta di affrontare questioni legate alla sicurezza, alla qualità della vita e alle prospettive di sviluppo della Sicilia orientale.

“Si tratta di opere che guardano al futuro, ma che rispondono a criticità che non possono più essere rinviate. Alcune sono già cantierabili, altre costituiscono il presupposto per realizzare infrastrutture decisive. La Regione ha l’opportunità di sostenere un territorio che rappresenta un motore economico, produttivo e turistico per tutta la Sicilia”.

Trantino conclude auspicando un confronto con la Regione e una valutazione delle richieste presentate. I 251 milioni rappresentano il fabbisogno indicato dal Comune e dalla Città Metropolitana: l'inserimento delle opere nella manovra e l'eventuale assegnazione delle risorse dovranno essere definiti nel corso dell'iter finanziario.

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