Accise carburanti 2026: in Sicilia benzina giù poco e gasolio più caro

Accise carburanti 2026: in Sicilia benzina giù poco e gasolio più caro

Accise carburanti 2026: in Sicilia benzina giù poco e gasolio più caro

Il riordino delle accise sui carburanti, entrato in vigore dal 1° gennaio 2026, ha avuto un impatto più pesante in Sicilia rispetto al resto d’Italia. Pur senza evidenti fenomeni speculativi, l’Isola registra il peggior squilibrio tra benzina e gasolio, con effetti diretti sulle tasche degli automobilisti, in particolare di chi utilizza veicoli diesel.

Accise sui carburanti 2026: cosa cambia davvero

Le accise sono imposte statali applicate su beni specifici, tra cui benzina e gasolio, e incidono in modo rilevante sul prezzo finale alla pompa. Su queste imposte, inoltre, viene calcolata anche l’IVA al 22%, amplificando l’effetto sul costo per i consumatori.

Dal 1° gennaio 2026:

  • l’accisa sulla benzina è stata ridotta di 4,05 centesimi al litro;

  • l’accisa sul gasolio è aumentata dello stesso importo.

Tenendo conto dell’IVA, la variazione reale è pari a 4,941 centesimi al litro. In teoria, ciò comporta un risparmio di circa 2,47 euro su un pieno da 50 litri per le auto a benzina e un aggravio identico per chi utilizza il diesel.

Prezzi alla pompa: Sicilia maglia nera

Nella pratica, però, l’andamento dei prezzi dipende anche dalle politiche commerciali delle compagnie petrolifere e dei gestori. Ed è proprio qui che emerge il problema siciliano.

Secondo i dati analizzati dall’Unione Nazionale Consumatori (Unc):

  • in Sicilia la benzina è diminuita in media di solo 1,2 centesimi al litro, contro una media nazionale di -1,8 centesimi;

  • il gasolio, invece, è aumentato di +1,7 centesimi al litro, uno dei rialzi più alti in Italia.

Il risultato è un differenziale negativo di 0,5 centesimi al litro, che equivale a 25 centesimi in più su un pieno da 50 litri.

Accise carburanti: automobilisti siciliani più penalizzati

Questo squilibrio colloca la Sicilia al primo posto tra le regioni più penalizzate, davanti a Umbria e Toscana. In molte altre aree del Paese, infatti, il calo più consistente della benzina ha almeno in parte compensato l’aumento del gasolio. All’opposto, regioni considerate più “virtuose”, come l’Abruzzo, hanno registrato una diminuzione dei prezzi su entrambi i carburanti, con un saldo complessivamente favorevole ai consumatori.

Autostrade e gettito fiscale: cosa cambia

Nel segmento autostradale, tradizionalmente più caro, la situazione appare più equilibrata:

  • benzina self service: -1,7 centesimi al litro;

  • gasolio: +1,6 centesimi al litro.

Variazioni inferiori rispetto a quelle teoriche legate al riordino delle accise.

Resta però confermata la “stangata” sul gasolio, che garantirà allo Stato oltre 550 milioni di euro di gettito nel solo 2026 e quasi 1,8 miliardi tra il 2026 e il 2030. Per i siciliani, il conto è già più salato, anche perché in un territorio dove l’auto è spesso indispensabile, ogni centesimo pesa di più.

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