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Agrigento: stop alle truffe, un comitato in Prefettura

Agrigento: stop alle truffe, un comitato in Prefettura

Agrigento: stop alle truffe, un comitato in Prefettura

Si è tenuta ad Agrigento la prima riunione del Comitato di coordinamento per la prevenzione delle truffe ai danni di anziani e altri cittadini "con un'educazione finanziaria contenuta". A presiederla il prefetto Nicola Diomede. Il primo obiettivo è rispondere alla "forte domanda di sicurezza", fanno sapere dalla Prefettura agrigentina, dopo il massiccio numero di truffe degli ultimi tempi. Ora si punta a informare, contrastare e prevenire le frodi finanziarie, anche quelle informatiche.
Occorre prestare massima attenzione al fenomeno del cosiddetto Phishing: truffa via mail, attraverso un messaggio contenfoto_polizia_comunicazioniente il logo contraffatto di un istituto di credito o di una società di commercio elettronico, in cui si invita il destinatario a fornire dati riservati, numero di carta di credito, password d’accesso al servizio di home banking e non solo, motivando tale richiesta con ragioni di ordine tecnico. Non meno rari i casi di acquisti effettuati su diverse pagine web gestite da operatori senza scrupoli, che incassano i pagamenti e poi non spediscono la merce o, nella migliore delle ipotesi, inviano altri prodotti non richiesti e di scarso valore. C'è anche chi promette telefonini e pc a prezzi straordinari su siti d’annunci specializzati e, dopo aver intascato i soldi degli interessati, in prevalenza tramite carte ricaricabili, non invia gli oggetti messi in vendita.  In tale contesto, è aumentata notevolmente la mole di lavoro per la Polizia postale e delle comunicazioni.

Nicola Digiugno

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1 Commenti

  1. Vincenzo
    Novembre 6, 2016 at 13:11
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    La truffa, che in senso figurato significa ” macchinazione” o semplicemente metodo per imbrogliare la gente ricavandone dei vantaggi economici, è un vero pericolo non solo per gli anziani ma anche per i più giovani, che si imbattono in questa situazione. Per fortuna ci viene in aiuto la Polizia Postale che nonostante faccia a pieno il proprio dovere di intercettate chi commette questi reati, non può, per nostra sfortuna, sopperire a tutti i problemi che il navigare su internet genera; bisogna attuare dei trucchi o dei metodi semplici che ora andrò ad indicarvi brevemente.
    Il primo consiglio, che è il più importante, consiste nel digitare il codice della carta di credito mediante la tastiera virtuale che la maggior parte degli antivirus possiede e se non la si possiede, si può scrivere il codice e la password in un foglio di excel per poi fare copia e incolla delle stesse negli appositi campi; facendo così il sito apre il codice ma non ha la possibilità di decifrarlo perché è come se aveste digitato un solo tasto della tastiera. Potrei dirvene altri metodi, ma a me mi preme darvi un’altro consiglio importante che è quello di acquistare online ciò che vi è di vostro interesse, ma di pagare alla consegna del pacco controllando prima che vi sia quello che avete richiesto, facendo così non vi fregherà nessuno. Per quanto riguarda il “Phishing” non mi resta altro che dirvi di comprare un buon antivirus e non cliccate sugli allegati delle email per perché all’apertura si potrebbe installare qualche virus o altro che vi blocca il PC o vi ruba dei dati importanti.
    Un saluto da Vincenzo a tutti gli iscritti e a tutti quelli che hanno creato questo sito fantastico.

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