Bonus elettrodomestici 2026, domanda sospesa ad agosto: requisiti, importi e cosa sapere

Bonus elettrodomestici 2026, domanda sospesa ad agosto: requisiti, importi e cosa sapere

Bonus elettrodomestici 2026, domanda sospesa ad agosto: requisiti, importi e cosa sapere

Acquistare una nuova lavatrice, sostituire un frigorifero ormai datato o scegliere una lavastoviglie più efficiente può incidere in maniera significativa sul bilancio familiare. Anche nel 2026 resta quindi alta l’attenzione sul Bonus elettrodomestici, l’agevolazione che consente di ottenere un contributo fino al 30% del prezzo di acquisto, entro determinati limiti.

Il punto da chiarire, però, riguarda le domande. Ad agosto 2026 non è possibile presentare una nuova richiesta. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha infatti sospeso la procedura dopo la scadenza del 31 dicembre 2025, in attesa di verificare l’eventuale disponibilità di ulteriori risorse.

Bonus elettrodomestici 2026, quanto vale il contributo

Il contributo copre fino al 30% del prezzo del nuovo elettrodomestico, ma l’importo massimo cambia in base alla situazione economica della famiglia.

Il bonus può arrivare a:

  • 100 euro per nucleo familiare;
  • 200 euro per le famiglie con Isee inferiore a 25.000 euro.

L'agevolazione può essere utilizzata per un solo elettrodomestico per famiglia anagrafica. Per esempio, acquistando un apparecchio dal valore di 500 euro, il 30% corrisponde a 150 euro. Una famiglia che non rientra nella fascia Isee prevista per il contributo maggiorato può ottenere quindi fino a 100 euro, mentre per un nucleo con Isee inferiore a 25.000 euro il contributo può arrivare a 150 euro, sempre nel limite massimo di 200 euro.

Quali elettrodomestici sono ammessi

Il bonus non riguarda tutti gli apparecchi disponibili sul mercato. La misura è destinata ai grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica destinati all’uso civile e inseriti nell’elenco dei prodotti ammessi. Tra quelli previsti rientrano, ad esempio, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e forni, purché rispettino i requisiti stabiliti dalla normativa. Un'altra condizione riguarda la produzione: gli elettrodomestici devono essere realizzati in uno stabilimento situato nell’Unione europea. Non è quindi sufficiente che un prodotto sia semplicemente indicato come a basso consumo. Occorre verificare che il modello scelto sia effettivamente compreso tra quelli ammessi alla misura.

Obbligatoria la sostituzione del vecchio apparecchio

Il contributo è stato pensato per favorire il passaggio a elettrodomestici più efficienti e, proprio per questo, prevede la sostituzione di un apparecchio obsoleto. Chi utilizza il bonus deve consegnare al venditore un vecchio elettrodomestico della stessa tipologia, destinato al corretto smaltimento. Il ritiro e lo smaltimento dell’apparecchio vengono effettuati gratuitamente dal venditore. Chi compra una nuova lavatrice, per esempio, dovrà quindi sostituire una vecchia lavatrice secondo le modalità previste dalla misura.

Chi può ottenere il bonus da 200 euro

A determinare l'importo massimo del contributo è anche l'Isee. Il limite ordinario è fissato a 100 euro, mentre il tetto sale a 200 euro per i nuclei familiari con Isee inferiore a 25.000 euro. Per la misura attivata nel 2025, il Ministero aveva precisato che per ottenere il contributo maggiorato occorreva dichiarare un Isee 2025 inferiore alla soglia stabilita. Per il contributo ordinario fino a 100 euro, invece, l’Isee non era necessario.

Bonus elettrodomestici 2026: ad agosto si può fare domanda?

È questo l'aspetto più importante per chi sta pensando di acquistare un nuovo apparecchio. Ad agosto 2026 le nuove domande sono sospese. Il decreto direttoriale del 23 dicembre 2025 aveva fissato alle 23:59 del 31 dicembre 2025 il termine per la presentazione delle richieste da parte dei consumatori. Dopo quella data la procedura è stata sospesa. La decisione è legata alla disponibilità delle risorse stanziate. Al momento della sospensione, infatti, l'ammontare dei voucher già utilizzati e delle somme riservate ai voucher ancora da spendere aveva raggiunto la dotazione finanziaria disponibile. Erano inoltre presenti richieste ancora in attesa di validazione. Il Ministero ha comunque lasciato aperta la possibilità di una ripresa della misura qualora emergessero eventuali economie durante la gestione del bonus.

Al momento, dunque, non esiste una nuova finestra per presentare domande nell'agosto 2026.

Come funzionava la richiesta del bonus

Quando la procedura era attiva, la domanda poteva essere presentata attraverso l’app IO o il portale dedicato, utilizzando Spid oppure Carta d’identità elettronica. Dopo la verifica dei requisiti, il beneficiario riceveva un voucher da utilizzare presso i rivenditori aderenti, sia nei negozi fisici sia online. Il voucher aveva una validità di 15 giorni solari dalla data di emissione. Trascorso questo periodo senza effettuare l'acquisto, il codice scadeva automaticamente.

Il Bonus elettrodomestici vale anche per gli acquisti online?

Sì, ma a una condizione: l'acquisto deve essere effettuato attraverso un e-commerce aderente e abilitato all'iniziativa. Il voucher veniva utilizzato durante la procedura di acquisto, prima del pagamento. Non è quindi sufficiente trovare sul web un elettrodomestico con le caratteristiche richieste: anche il venditore deve essere tra quelli che partecipano alla misura.

Bonus elettrodomestici e Bonus mobili: si possono utilizzare insieme?

Un altro punto importante riguarda la cumulabilità. Il Bonus elettrodomestici non è cumulabile con altre agevolazioni riferite alla stessa tipologia di prodotto. Il Ministero indica tra gli esempi anche il Bonus mobili. Non è quindi possibile utilizzare contemporaneamente le due agevolazioni per lo stesso acquisto.

Cosa succede al Bonus elettrodomestici nel 2026

La misura continua a produrre effetti nel 2026 soprattutto per la gestione delle richieste già presentate e dei relativi rimborsi. Per i venditori aderenti, il Mimit ha fissato al 4 settembre 2026 alle 23:59 il termine per presentare le richieste di rimborso relative al Bonus elettrodomestici 2025. Questa scadenza, però, non coincide con una nuova apertura delle domande per i consumatori.

Chi sta pensando di acquistare una nuova lavatrice, un frigorifero, un forno o una lavastoviglie dovrà quindi attendere eventuali comunicazioni ufficiali sull'utilizzo di risorse che dovessero rendersi disponibili. Nel frattempo, per chi sta effettuando lavori di ristrutturazione, resta da valutare anche il Bonus mobili ed elettrodomestici, che segue regole differenti e può riguardare determinati acquisti.

risuser

Articoli simili

Lascia una risposta

Chiusi
Chiusi

Inserisci il tuo username o il tuo indirizzo email. Riceverai via email un link per creare una nuova password.

Chiusi

Chiusi
Preferenze Privacy
Preferenze Privacy