Impianto agrivoltatico in Sicilia: colture e progetto Limone da 106 MW

Impianto agrivoltatico in Sicilia: colture e progetto Limone da 106 MW

Impianto agrivoltatico in Sicilia: colture e progetto Limone da 106 MW

La Sicilia si prepara ad accogliere un nuovo impianto agrivoltatico tra le province di Catania ed Enna, con terreni agricoli nei comuni di Ramacca, Mineo e Aidone. La società promotrice è la Nereidi Srl, con sede a Milano, che punta a combinare produzione di energia fotovoltaica e attività agricola su oltre 200 ettari.

Il progetto, denominato Limone, avrà una potenza complessiva di oltre 106 megawatt e sarà suddiviso in undici sottocampi, con più di 178.000 moduli fotovoltaici e 29 cabine di trasformazione.

Terreni agricoli e scelta delle colture

Per rendere sostenibile l’occupazione dei terreni, l’impianto prevede un sistema agrivoltatico, cioè una produzione integrata di energia e colture agricole. I benefici di questa soluzione includono:

  • Conservazione delle attività agricole e pastorali;

  • Riduzione del consumo d’acqua grazie all’ombreggiamento dei pannelli;

  • Contrasto alla desertificazione e riduzione dell’effetto ottico sul territorio.

Tra le colture selezionate per crescere sotto i pannelli fotovoltaici troviamo cotone, lino, colza, carinata, camelina e cartamo, scelte anche per il loro apporto a impollinatori come le api. Altre specie adatte includono segale, orzo, avena, cavolo verde, piselli, asparagi, carote, ravanelli, porro, sedano e finocchio. Colture come mais, frumento, farro e alberi da frutto risultano invece poco adatte a causa della ridotta illuminazione.

Dettagli tecnici dell’impianto Limone

Il progetto Limone prevede l’allaccio all’elettrodotto Terna che collegherà Chiaramonte Gulfi a Ciminna. Dei 200 ettari totali, 126 saranno all’interno dell’area recintata. L’agrivoltatico consente di mantenere la produttività agricola anche sotto le strutture fotovoltaiche.

Secondo la relazione tecnica, le colture selezionate sono state validate anche tramite studi condotti in Germania, studiando la resistenza delle piante all’ombra parziale dei pannelli solari.

La società proponente Nereidi Srl

La Nereidi Srl ha sede a Milano ed è partecipata al 60% da Ipc Sicilia (gruppo olandese Sonnedix) e al 40% da Flying Carpet, controllata dalla milanese Investment Capital Solutions. Quest’ultima è gestita da Antonio e Riccardo Cammalleri, attivi nel settore della produzione energetica e con società agricole che rimandano a colture tipiche del territorio siciliano, come Vigna, Limuni, Nucidda, Zafferanu, Ficupala e Alivu.

Di Simone Olivelli

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