L'INPS ha confermato la proroga dell'APE sociale fino al 31 dicembre 2026. Chi matura i requisiti entro l'anno in corso potrà quindi accedere all'anticipo pensionistico, uno strumento pensato per chi si trova in determinate condizioni di fragilità lavorativa o anagrafica e non è ancora in età da pensione di vecchiaia.
Si tratta di un'indennità a carico dello Stato, erogata mensilmente per 12 mensilità all'anno, che accompagna il lavoratore fino al raggiungimento della pensione anticipata o di vecchiaia. Non è reversibile, non prevede rivalutazioni né integrazioni, e chi la percepisce non ha diritto agli Assegni per il Nucleo Familiare.
APE sociale 2026: importi e come funziona
L'importo dell'indennità è legato alla rata mensile di pensione calcolata al momento dell'accesso alla prestazione. Se questa risulta inferiore a 1.500 euro, l'APE sociale corrisponde esattamente a quella cifra; se invece la pensione stimata è pari o superiore a 1.500 euro, l'indennità si ferma comunque a quel tetto massimo. È compatibile con attività di lavoro autonomo occasionale, purché il reddito non superi i 5.000 euro lordi annui.
Requisiti per accedere all'APE sociale
Per ottenere l'APE sociale è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti: avere almeno 63 anni e 5 mesi di età; poter vantare almeno 30 anni di contributi versati — soglia che sale a 36 anni per le cosiddette professioni gravose; non essere già titolari di pensione diretta; aver cessato qualsiasi attività lavorativa, sia dipendente che autonoma o parasubordinata, in Italia o all'estero; non percepire trattamenti di sostegno al reddito legati alla disoccupazione involontaria, come l'ASDI o l'indennizzo per cessazione dell'attività commerciale.
Professioni gravose: l'elenco completo
Per chi svolge lavori gravosi la soglia contributiva richiesta sale a 36 anni. Rientrano in questa categoria numerose categorie: insegnanti di scuola primaria e pre-primaria, tecnici della salute, addetti alla gestione dei magazzini, operatori della cura estetica, artigiani e operai specializzati, agricoltori, conduttori di impianti industriali e macchinari, operatori di veicoli e mezzi di sollevamento, addetti alle pulizie, portantini, e professioni non qualificate nell'agricoltura, nella manifattura, nell'edilizia e nell'estrazione mineraria.
Scadenze e come presentare domanda
Le domande di riconoscimento dell'APE sociale possono essere presentate entro tre finestre durante l'anno: 31 marzo, 15 luglio e 30 novembre 2026. La richiesta può essere inoltrata tramite patronato, attraverso il contact center multicanale dell'INPS oppure direttamente sul portale INPS per chi è in possesso delle credenziali di accesso.
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