Sanità integrativa all'Ars: nuovo appalto da 1,8 milioni per deputati e dipendenti

Sanità integrativa all'Ars: nuovo appalto da 1,8 milioni per deputati e dipendenti

Sanità integrativa all’Ars: nuovo appalto da 1,8 milioni per deputati e dipendenti

Sconti minimi, ma costi complessivi in aumento. L’Assemblea regionale siciliana (Ars) ha aggiudicato il nuovo appalto per l’assistenza sanitaria integrativa destinata ai 70 deputati regionali, ai dipendenti di Palazzo dei Normanni e, su richiesta, anche a coniugi e figli a carico.

Il servizio resterà attivo per quattro anni e comporterà una spesa superiore a 1,8 milioni di euro, a carico delle risorse dell’Assemblea.

Nuovo appalto Ars: chi gestirà la sanità integrativa

Ad aggiudicarsi la gara è stata Cassa Prevint, cassa di assistenza con sede a Roma, fondata a metà degli anni Duemila e già operativa sia nel settore pubblico che privato. L’ente risulta attualmente convenzionato anche con il Ministero della Difesa.

Di fatto, Cassa Prevint era già coinvolta nel precedente servizio: come chiarito dagli uffici dell’Ars, la precedente copertura era formalmente affidata a Poste Assicura, che si avvaleva proprio di Cassa Prevint per la gestione operativa.

La società è stata l’unica a presentare offerta per entrambi i lotti della gara: uno riservato ai deputati e uno ai dipendenti regionali.

Premi assicurativi: ribassi minimi rispetto alla base d’asta

La gara fissava come base d’asta annuale i seguenti importi:

  • 1.500 euro per deputati e dipendenti (polizza obbligatoria)

  • 1.000 euro per i coniugi

  • 800 euro per ciascun figlio a carico

L’aggiudicazione è avvenuta con ribassi contenuti:

  • 1.498,50 euro per deputati e dipendenti

  • 999 euro per i coniugi

  • 799,20 euro per i figli

Importi ai quali vanno aggiunti gli oneri fiscali.

Sanità integrativa Ars: costi in aumento rispetto al 2021

Il confronto con la precedente gara del 2021 evidenzia un incremento della spesa. All’epoca, la base d’asta era più bassa:

  • 1.150 euro per deputati e dipendenti

  • 900 euro per i coniugi

  • 720 euro per i figli

Grazie a ribassi più consistenti, i premi effettivi erano scesi fino a:

  • 1.069,50 euro per deputati e dipendenti

  • 837 euro per i coniugi

  • 669,60 euro per i figli

Il nuovo contratto, quindi, comporterà un maggiore esborso per le casse dell’Ars.

Prestazioni sanitarie garantite dalla polizza

La copertura assicurativa comprende un ampio ventaglio di prestazioni sanitarie, tra cui:

  • visite specialistiche e prestazioni ad alta complessità

  • cure odontoiatriche

  • rimborso dei ticket sanitari

  • sostituzione delle lenti da vista

Su quest’ultimo punto, il nuovo capitolato introduce un limite: un solo cambio di lenti ogni due anni, mentre in precedenza era consentita la sostituzione annuale. Le prestazioni potranno essere effettuate sia in strutture pubbliche sia in cliniche private, convenzionate o meno con il Servizio sanitario nazionale. Cambieranno solo le modalità di rimborso delle spese.

Rimborso ticket e spese sanitarie

La polizza prevede il rimborso integrale dei ticket pagati per le prestazioni effettuate tramite il Servizio sanitario nazionale o strutture convenzionate. Come indicato nel capitolato, saranno rimborsabili anche altre spese sanitarie rientranti nelle coperture previste dal contratto.

Un sistema che garantisce un’ampia tutela sanitaria, ma che solleva interrogativi sui costi crescenti a carico delle finanze pubbliche regionali.

risuser

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