“Stimo Annalisa Tardino, è una brava avvocata e mi sono trovato bene con lei nel coordinamento della Lega”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha commentato la nomina di Tardino come commissario straordinario dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, durante un’intervista all’EtnaForum di Ragalna (Catania).
Il governatore ha però sottolineato la necessità di una guida tecnica: “Per il settore delle Autorità Portuali serve una figura competente. Avevo condiviso con il vice ministro Rixi l’esigenza di continuità tecnica, facendo riferimento a Pasqualino Monti. Quando Salvini mi manifestò le sue ipotesi, dissi che stimavo Tardino, ma per quell’incarico ritenevo necessario un profilo tecnico”.
Rapporti con Salvini: “Il grande amore non è cambiato”
Schifani ha poi ricostruito i passaggi istituzionali che hanno portato alla nomina, lamentando la mancanza di un confronto diretto con Salvini nelle settimane precedenti.
Tuttavia ha escluso fratture con il leader della Lega: “Il ‘grande amore’ non è cambiato. Salvini resta il miglior ministro delle Infrastrutture che la Sicilia abbia avuto in un governo nazionale”.
Sul Ponte e le infrastrutture siciliane
Parlando del Ponte sullo Stretto, Schifani ha ribadito che il progetto non può essere isolato, ma deve integrarsi con il potenziamento della rete ferroviaria e autostradale.
Ha ricordato:
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entro l’anno sarà completato il primo tratto della Palermo-Catania-Messina a media velocità;
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sono in corso lavori su cinque lotti;
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chiesto poteri commissariali per accelerare i cantieri;
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previsti investimenti per 800 milioni sulla Palermo-Catania per evitare rischi strutturali.
“Il ponte non può rimanere a sé stesso: rischieremmo di avere flussi verso Messina senza adeguati collegamenti interni”, ha dichiarato.
Schifani e la politica regionale: “Il mio lavoro ha bisogno di continuità”
Sul piano politico, Schifani ha commentato il percorso di Forza Italia dopo la scomparsa di Berlusconi e la recente riforma interna con l’elezione diretta dei coordinatori regionali. “La mia candidatura alle Regionali 2027 è distinta dal ruolo nel partito. Ho ricevuto sostegno dagli alleati e credo che il lavoro avviato necessiti continuità, tra termovalorizzatori, emergenza idrica e rilancio delle Terme di Sciacca”.
(ITALPRESS)
1 Commenti
Il camionista, il forzista, il bullo, il camionista, è laviolazione di domicilio..
Della porta accanto..