La morsa del caldo continua a interessare la Sicilia, dove anche nelle prossime ore resterà alta l'allerta per le ondate di calore. Secondo gli ultimi bollettini, Palermo, Catania e Messina si confermano tra le città italiane con bollino rosso, il livello massimo di rischio per la salute, mentre in diverse aree dell'Isola le temperature potranno ancora superare i 40 gradi. Nonostante le previsioni indichino un graduale miglioramento nel corso della settimana, la situazione resta critica soprattutto nelle ore centrali della giornata, con effetti che riguardano non solo la salute pubblica ma anche il rischio incendi.
Caldo in Sicilia, Palermo resta osservata speciale
Tra i capoluoghi più colpiti c'è ancora Palermo, dove il livello massimo di allerta permane a causa delle temperature elevate e dell'afa persistente. Anche Catania e Messina continuano a figurare tra le città italiane più esposte alle ondate di calore. Gli esperti raccomandano di limitare gli spostamenti nelle ore più calde, evitare l'esposizione diretta al sole, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.
Allerta incendi ancora elevata in tutta l'Isola
Alle temperature estreme si aggiunge il forte rischio incendi, che continua a interessare gran parte del territorio siciliano. Nelle scorse ore un vasto rogo di vegetazione ha provocato pesanti disagi lungo l'autostrada A19 Palermo-Catania, rendendo necessaria la chiusura temporanea di un tratto compreso tra gli svincoli di Tremonzelli e Irosa, nei territori di Castellana Sicula e Petralia Sottana, in provincia di Palermo. L'elevato rischio, favorito dal caldo e dal vento, mantiene alta l'attenzione della Protezione civile e delle squadre antincendio impegnate sul territorio.
Palermo, confermato lo stop alle carrozze trainate da cavalli
Per tutelare il benessere degli animali, il Comune di Palermo ha confermato anche per oggi la sospensione della circolazione dei veicoli a trazione animale e di tutte le attività che coinvolgono gli equidi. Il provvedimento, disposto con ordinanza sindacale, è stato adottato in considerazione delle temperature eccezionalmente elevate e dell'elevato livello di rischio incendi che continua a interessare il territorio. L'amministrazione comunale ha ribadito che la misura resterà in vigore finché le condizioni meteorologiche lo renderanno necessario, assicurando un costante monitoraggio insieme alla Protezione civile.
Quando arriverà il calo delle temperature
Le previsioni meteo indicano un graduale attenuarsi dell'ondata di calore tra la fine della settimana e il weekend. Le correnti più fresche che hanno già interessato il Nord Italia tenderanno infatti a raggiungere anche il Centro-Sud, determinando un progressivo abbassamento delle temperature anche in Sicilia.
Il refrigerio sarà più evidente nelle aree adriatiche e nell'estremo Sud, mentre sulle zone tirreniche il calo sarà più contenuto. Nonostante ciò, in alcune aree dell'Isola orientale e lungo la fascia ionica potranno ancora registrarsi valori elevati, con punte comprese tra 36 e 38 gradi, segno che l'estate continuerà a farsi sentire anche nei prossimi giorni.
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