Niscemi riparte dopo la frana: scuole riaperte e aiuti della Regione

Niscemi riparte dopo la frana: scuole riaperte e aiuti della Regione

Niscemi riparte dopo la frana: scuole riaperte e aiuti della Regione

A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, comincia la fase della ripartenza dopo la devastante frana che ha colpito la città la scorsa settimana. Tornano in classe molti studenti, accompagnati da un servizio di supporto psicologico, mentre a Palermo si è tenuto un importante incontro istituzionale tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.

Frana a Niscemi: riaprono le scuole dopo una settimana

Il sindaco Massimiliano Conti ha annunciato la riapertura degli istituti scolastici attraverso il trasferimento di 17 aule in plessi individuati come sicuri. Restano invece chiuse le scuole Belvedere, Don Bosco e San Giuseppe, situate nel centro storico e ricadenti nella zona rossa delimitata dopo il movimento franoso.

Accanto agli studenti rientrati in aula sarà presente un team di psicologi, con l’obiettivo di sostenere i più giovani nel superamento del trauma causato dall’evento naturale.

Vertice a Palermo: perché Tajani è in Sicilia

Nel giorno simbolico della riapertura delle scuole a Niscemi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani è arrivato a Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della Regione. La visita rientra in una missione di sistema a sostegno del tessuto produttivo di Sicilia, Calabria e Sardegna, duramente colpito dal ciclone Harry e dalle recenti ondate di maltempo.

Secondo quanto riferito dalla Regione, la Farnesina sta coordinando un pacchetto di misure dedicate alle imprese esportatrici, con l’obiettivo di compensare i danni subiti e favorire una rapida ripresa delle attività verso i mercati esteri.

Emergenza Niscemi, Schifani: “Nessuno resterà senza casa”

Durante l’incontro istituzionale, il presidente Renato Schifani ha posto l’attenzione anche sulla frana di Niscemi, confermando l’impegno della Regione nel fronteggiare l’emergenza. Sono già stati stanziati 100 milioni di euro di fondi regionali, con la disponibilità ad aumentare ulteriormente le risorse.

Nessuno perderà la propria casa – ha assicurato Schifani – tutti avranno un tetto a Niscemi. Stiamo lavorando in piena sinergia tra istituzioni, senza polemiche, per dare risposte immediate ai cittadini”.

La riapertura delle scuole e l’avvio degli aiuti segnano così un primo passo concreto verso il ritorno alla normalità per la comunità di Niscemi, duramente provata ma determinata a rialzarsi.

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