Appalto rifiuti San Pietro Clarenza e Camporotondo: nuove gare milionarie

Appalto rifiuti San Pietro Clarenza e Camporotondo: nuove gare milionarie

Appalto rifiuti San Pietro Clarenza e Camporotondo: nuove gare milionarie

Nuove gare per l’appalto rifiuti San Pietro Clarenza e Camporotondo. I capitolati prevedono una durata di otto anni, uno in più rispetto ai canonici sette, e introducono impegni specifici per migliorare la gestione dei rifiuti prodotti da condomini e attività di ristorazione.

A bandire le procedure è stata la Srr Catania Area Metropolitana, ente consortile che riunisce quasi trenta Comuni dell’area etnea. Le scadenze sono fissate al 4 e al 12 maggio.

Appalto rifiuti San Pietro Clarenza: importo e criticità nei condomini

Per San Pietro Clarenza l’appalto vale 10.235.254,72 euro. Il Comune conta 8.349 abitanti distribuiti in 4.020 nuclei familiari, con una produzione annua di 3.395 tonnellate di rifiuti (dato 2024).

La raccolta differenziata raggiunge l’82%, percentuale superiore alla media, favorita anche dall’estensione contenuta del territorio (6,4 km²).

Restano però alcune criticità:

  • depositi abusivi in aree periferiche e centrali;

  • difficoltà nella raccolta multiutenza;

  • problemi di decoro legati ai condomini.

Nei complessi condominiali, infatti, l’esposizione dei rifiuti avviene spesso su suolo pubblico con un unico calendario, rendendo più complesso il controllo sulla qualità dei materiali conferiti. Nel 2024 il costo complessivo del servizio ha superato 1,4 milioni di euro, con una Tari media di 168,71 euro per abitante.

Appalto rifiuti Camporotondo Etneo: differenziata all’85%

Anche a Camporotondo Etneo la gara punta a migliorare il servizio. Qui l’appalto vale 6.166.051,64 euro.

Il Comune conta 5.185 abitanti e una produzione media di 1,24 kg di rifiuti al giorno per persona. Le 1.959 famiglie producono circa 2.354 tonnellate l’anno, con una raccolta differenziata che raggiunge l’85%.

L’obiettivo dell’amministrazione è migliorare ulteriormente:

  • i risultati percentuali;

  • la qualità della raccolta porta a porta;

  • l’impatto visivo dei contenitori su strada.

Rifiuti e attività commerciali: più controlli e meno bidoni in strada

Un capitolo centrale dell’appalto rifiuti San Pietro Clarenza e Camporotondo riguarda le utenze non domestiche.

In particolare, a Camporotondo Etneo, molti bidoni carrellati restano esposti su suolo pubblico per tutta la settimana, sia per mancanza di spazio nei locali sia per cattive abitudini.

Il nuovo progetto punta a:

  • ottimizzare il ritiro porta a porta;

  • limitare l’esposizione dei contenitori solo al momento della raccolta;

  • incentivare l’uso di postazioni di prossimità per chi non dispone di spazi adeguati.

Cassonetti intelligenti e responsabilità dei condomini

Entrambi i Comuni hanno investito nei cosiddetti cassonetti intelligenti, pensati per migliorare la gestione delle multiutenze. Le postazioni informatizzate consentono la registrazione puntuale dei conferimenti, aumentando la responsabilità dei singoli utenti nei condomini. Oltre alla tecnologia, i nuovi capitolati prevedono un rafforzamento delle attività di sensibilizzazione rivolte a condomini e amministratori, con l’obiettivo di migliorare qualità della differenziata e decoro urbano.

Di Simone Olivelli

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