Il rapporto Istat 2024 sul parco veicolare mostra una Sicilia altamente motorizzata, con un tasso medio che supera i 750 auto ogni 1.000 abitanti. Il fenomeno evidenzia la forte dipendenza dalle quattro ruote, con impatti significativi su mobilità urbana, ambiente e gestione del territorio.
Tasso di motorizzazione in Sicilia: Catania e Agrigento prime in Italia
Catania guida la classifica regionale con 824 auto per 1.000 abitanti, seguita da Agrigento con 818. Questo livello record rende traffico e parcheggi una sfida quotidiana. Palermo, invece, registra il tasso più basso dell’Isola, con 653 veicoli per 1.000 abitanti, pur restando sopra la media europea.
Densità veicolare e pressione urbana
Se il tasso di motorizzazione misura la quantità di auto possedute, la densità veicolare per km² mostra quanto il territorio sia realmente congestionato:
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Enna: 5.189 veicoli/km²
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Caltanissetta: 4.931 veicoli/km²
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Palermo: 4.480 veicoli/km²
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Trapani: 2.146 veicoli/km²
L’elevata concentrazione di veicoli evidenzia un problema urbano urgente, soprattutto nelle città interne.
Inquinamento: Sicilia tra le peggiori per parco auto obsoleto
L’indice di potenziale inquinante mette in luce la vetustà dei veicoli:
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Catania: 151,7 auto inquinanti ogni 100 veicoli a basso impatto
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Enna: 150,4
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Agrigento: 146,9
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Palermo: 132,6
Il parco veicolare vecchio e poco efficiente rende difficile la riduzione delle emissioni, penalizzando qualità dell’aria e salute dei cittadini.
Auto elettriche e ibride: Ragusa guida la transizione green
La Sicilia mostra segnali positivi nella mobilità sostenibile, con Ragusa in testa:
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Ragusa: 130,8 veicoli green ogni 1.000 auto
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Palermo: 127,4
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Siracusa: 120,5
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Enna: 76,1
Nonostante la crescita delle auto ibride ed elettriche, l’Isola resta in ritardo rispetto al Nord Italia.
Mobilità e decarbonizzazione: la sfida futura
Con una densità urbana altissima e un parco auto dominato dai combustibili fossili, la Sicilia deve affrontare una sfida critica per la mobilità sostenibile. Solo investendo su trasporto pubblico, mobilità alternativa e incentivi per veicoli green sarà possibile ridurre traffico, inquinamento e dipendenza dalle auto.
Di Michele Giuliano
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