Lo avevano previsto in molti, e così è stato. Dopo l'avvio dello sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, già dalla serata di ieri centinaia di automobilisti si sono precipitati alle stazioni di servizio per fare scorta di benzina e gasolio. Il timore di una paralisi del traffico merci sull'Isola ha innescato una corsa al rifornimento che ricorda dinamiche già viste in passato durante le grandi crisi energetiche.
File ai distributori e rischio scaffali vuoti nei supermercati
Il fenomeno non si è fermato ai distributori. Le stesse scene potrebbero ripetersi a breve nei supermercati, alimentate dalla paura della sindrome da scaffali vuoti. Da Palermo a Catania, passando per Messina, la preoccupazione è diffusa. Ed è proprio il territorio peloritano a rischiare le conseguenze più pesanti: l'ingente traffico merci sullo Stretto di Messina, con il continuo movimento di mezzi pesanti che salgono e scendono dai traghetti, rende quest'area particolarmente vulnerabile a qualsiasi interruzione della catena logistica.
Benzina oltre 3 euro al litro in autostrada: l'allarme di Assoutenti
Il prezzo dei carburanti è già alle stelle. Lungo l'autostrada Messina-Palermo il costo al litro ha superato i 3 euro, come denunciato dall'associazione Assoutenti nei giorni scorsi. Una situazione insostenibile soprattutto per gli autotrasportatori, che hanno proclamato cinque giorni di stop proprio per contrastare l'aumento del gasolio e chiedere interventi strutturali al governo. Due giorni fa la Regione Siciliana si è riunita per cercare soluzioni concrete in grado di contenere i disagi e agire tempestivamente prima che la protesta si trasformi in una crisi di approvvigionamento per l'intera Isola.
1 Commenti
Il parente povero del camionista rapinatore y rossa che disturba a domicilio con le mafie... A domicilio... Con telefonino
No. Voto.