Il Consiglio comunale di Catania ha approvato il nuovo Piano Industriale 2026-2028 della Catania Multiservizi Spa, autorizzando anche un aumento del capitale sociale pari a 1 milione e 500 mila euro. La delibera è passata con 24 voti favorevoli, un astenuto e tre contrari nel corso della seduta presieduta da Sebastiano Anastasi.
Marletta: “Una manovra straordinaria per rilanciare la società”
A illustrare il provvedimento in aula è stato l’assessore alle Partecipate Giuseppe Marletta, alla presenza del sindaco Enrico Trantino. Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’intervento rappresenta una misura strategica per rafforzare e rilanciare la società partecipata del Comune, attiva da quasi trent’anni nei servizi essenziali per la città. L’obiettivo del nuovo Piano Industriale Catania Multiservizi è quello di migliorare l’efficienza operativa attraverso il contenimento dei costi, il riequilibrio della forza lavoro e il potenziamento dei servizi.
I servizi gestiti da Catania Multiservizi
La società, interamente partecipata dal Comune dal 1997, si occupa di numerose attività fondamentali per il territorio cittadino, tra cui:
- manutenzione del verde pubblico;
- pulizia e custodia di scuole ed edifici comunali;
- manutenzione stradale;
- supporto ai servizi cimiteriali;
- gestione dell’illuminazione votiva.
Il nuovo piano punta soprattutto a superare alcune criticità strutturali, legate all’età media elevata del personale e all’obsolescenza del parco mezzi aziendale. Attualmente i dipendenti hanno un’età media di 58 anni, mentre molti veicoli in dotazione superano i 14 anni di utilizzo, con costi di manutenzione sempre più elevati.
Incentivi all’esodo e nuove assunzioni
Tra le misure previste dal piano c’è un programma di incentivi all’esodo rivolto ai dipendenti prossimi alla pensione. L’iniziativa riguarda 47 lavoratori senior, con età media di 64 anni, che matureranno il diritto pensionistico entro il 31 dicembre 2029. Per questa operazione è stato previsto uno stanziamento massimo di un milione di euro.
L’obiettivo è favorire il ricambio generazionale attraverso l’assunzione di nuove figure specializzate, in particolare:
- operai agricoli;
- muratori;
- asfaltisti.
Le eventuali risorse residue saranno invece utilizzate per il rinnovo del parco mezzi e delle attrezzature aziendali.
Nuovi mezzi e transizione ecologica
Il Piano Industriale 2026-2028 prevede anche l’acquisto di nuovi automezzi e l’introduzione di veicoli elettrici, ibridi o Euro 6. L’obiettivo dell’amministrazione è ridurre l’età media della flotta sotto i nove anni, limitare i guasti e abbattere i costi di manutenzione ed energetici. Grazie all’aumento di capitale approvato dal Consiglio comunale, il patrimonio della società passerà da 1 milione a 2 milioni e 500 mila euro, rafforzando così la stabilità economica della partecipata.
Le altre mozioni approvate dal Consiglio comunale
Nel corso della stessa seduta, il Consiglio comunale di Catania ha approvato anche diverse mozioni riguardanti:
- l’attivazione del profilo TikTok istituzionale;
- il monitoraggio della rotazione degli incarichi dirigenziali per la prevenzione della corruzione;
- il restauro illuminotecnico degli “Archi della Marina”;
- il progetto “Catania Città Viva” dedicato alla destagionalizzazione turistica e alle politiche giovanili;
- la promozione della cultura della pace e del dialogo.
In apertura dei lavori è stato inoltre osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Suor Nadir Santos da Silva e il professore Santo Ligresti, già presidente del Consiglio comunale nel 1994.
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