L’Inail rilancia gli investimenti in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con il nuovo Bando Isi 2025, mettendo a disposizione delle imprese italiane 600 milioni di euro di contributi a fondo perduto. Alla Sicilia sono destinati oltre 25 milioni di euro, risorse che serviranno a sostenere progetti dedicati alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
Con questa nuova edizione, il totale degli stanziamenti nazionali del programma Isi supera i 4,7 miliardi di euro dal 2010 a oggi. Di questi, circa 250 milioni sono stati assegnati complessivamente alle aziende siciliane nel corso delle varie annualità.
Focus su cambiamenti climatici e rischi emergenti
Il nuovo bando Isi Inail Sicilia 2025 introduce importanti novità sul fronte della prevenzione e della sostenibilità. L’obiettivo è favorire interventi capaci di integrare sicurezza sul lavoro, innovazione tecnologica e tutela ambientale, con particolare attenzione ai rischi legati ai cambiamenti climatici.
Tra le principali novità dell’avviso pubblico c’è la possibilità di finanziare anche un intervento aggiuntivo collegato al progetto principale. Una misura pensata per rafforzare l’efficacia degli investimenti realizzati dalle imprese.
Tra gli interventi finanziabili rientrano:
- acquisto di moduli prefabbricati per proteggere i lavoratori all’aperto;
- installazione di impianti fotovoltaici;
- utilizzo di dispositivi di protezione intelligenti;
- adozione di sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.
Il contributo massimo ottenibile per ciascun progetto arriva fino a 130 mila euro e può coprire il 65% delle spese sostenute. La percentuale sale all’80% per i progetti dedicati ai modelli organizzativi e per quelli presentati dai giovani agricoltori.
I cinque assi di finanziamento del bando
Il fondo destinato alla Sicilia è suddiviso in cinque diversi assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia di progetto.
Asse 1: riduzione dei rischi tecnopatici
Al primo asse sono destinati 3,8 milioni di euro:
- 3,1 milioni per la riduzione dei rischi tecnopatici;
- oltre 650 mila euro per modelli organizzativi e responsabilità sociale.
Asse 2: prevenzione dei rischi infortunistici
È il comparto con il finanziamento più elevato: oltre 10 milioni di euro destinati ai progetti per la riduzione degli infortuni sul lavoro.
Asse 3: bonifica amianto
Per gli interventi di bonifica dei materiali contenenti amianto sono stati stanziati oltre 2 milioni di euro.
Asse 4: sostegno a micro e piccole imprese
Il quarto asse mette a disposizione 1,5 milioni di euro per micro e piccole imprese attive in settori specifici, tra cui:
- pesca e acquacoltura;
- industria del legno;
- produzione di ceramica;
- articoli sportivi;
- giochi e giocattoli;
- abbigliamento e dispositivi di sicurezza.
Asse 5: agricoltura e giovani imprenditori
All’agricoltura sono destinati 7,8 milioni di euro:
- 5,9 milioni per le imprese agricole;
- oltre 1,8 milioni per i giovani agricoltori.
Previsto inoltre un punteggio aggiuntivo, il cosiddetto bonus Ateco, per alcune categorie produttive tra cui gestione rifiuti, reti fognarie, attività postali e trasporto terrestre.
Redistribuzione delle risorse non utilizzate
La Sicilia si colloca all’ottavo posto tra le regioni italiane per volume di risorse assegnate, con un totale di 25.342.978 euro.
Il bando prevede anche un meccanismo di redistribuzione dei fondi non assegnati da altre regioni o province autonome. In questo modo le risorse inutilizzate potranno essere riassegnate alle imprese ammesse in graduatoria.
Domande entro il 28 maggio
Le imprese interessate potranno compilare e registrare la domanda di partecipazione al Bando Isi Inail Sicilia 2025 fino alle ore 18 del 28 maggio. La procedura online è disponibile sul portale Inail, dove sono presenti anche video tutorial, schede informative e strumenti per verificare il raggiungimento della soglia minima di 130 punti necessaria per accedere al finanziamento.
Per informazioni e assistenza è inoltre attivo il contact center Inail al numero 06.6001 e il servizio online “Inail Risponde”.
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