Anche per il 2026 restano attivi diversi bonus studenti e incentivi dedicati sia agli alunni in età scolare sia agli universitari. Il sistema delle agevolazioni si concentra soprattutto su due direttrici principali: l’esonero dalle tasse universitarie e il sostegno economico per gli studenti fuori sede.
Bonus studenti universitari 2026: esonero tasse e no tax area
Sul fronte fiscale viene confermata la no tax area università. Gli studenti con un ISEE fino a 22.000 euro possono beneficiare dell’esenzione totale dalle tasse di iscrizione annuale. Per chi rientra nella fascia tra 22.000 e 30.000 euro, invece, è previsto un esonero parziale con riduzioni che variano dall’80% al 10% in base alla situazione economica.
Studenti fuori sede: alloggi e sostegni regionali
Parallelamente proseguono le misure dedicate agli studenti fuori sede, con interventi mirati alla gestione dei posti letto. Il Ministero dell’Università e della Ricerca aggiorna costantemente la disponibilità di alloggi nelle diverse regioni, ma bandi, requisiti e scadenze vengono definiti a livello territoriale attraverso i portali per il diritto allo studio (EDISU/ERSU).
Carta Cultura e Carta del Merito: bonus fino a 1000 euro
Tra le novità più rilevanti del 2026 c’è il nuovo Bonus Cultura per i giovani nati nel 2007, articolato in due strumenti distinti. La Carta della Cultura prevede un contributo da 500 euro per i nuclei familiari con ISEE fino a 35.000 euro, mentre la Carta del Merito assegna altri 500 euro agli studenti diplomati con il massimo dei voti.
I due voucher possono essere umulati, arrivando a un totale di 1.000 euro destinati a spese culturali.
Carta dello Studente e agevolazioni su servizi e cultura
Resta attiva anche la Carta dello Studente “IoStudio”, che consente di accedere a sconti e agevolazioni su servizi, attività culturali e tempo libero. La tessera, distribuita gratuitamente nelle scuole superiori, non prevede contributi economici diretti ma rappresenta uno strumento utile per facilitare l’accesso a numerosi servizi.
Detrazioni spese scolastiche 730: come risparmiare
Le famiglie possono beneficiare anche delle detrazioni fiscali nel modello 730 per le spese scolastiche dei figli a carico. Per il 2026 è confermata la possibilità di recuperare il 19% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 1.000 euro per studente. Il risparmio fiscale può quindi arrivare fino a 190 euro per ciascun figlio. Per ottenere l’agevolazione, i costi devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno successivo rispetto a quello in cui sono stati sostenuti.
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