Nuovo investimento per la gestione dei rifiuti a Palermo. Ammonta a quasi 17,5 milioni di euro il progetto per la realizzazione della nuova vasca 7 bis nella discarica di Bellolampo, infrastruttura considerata strategica per garantire la continuità dello smaltimento dei rifiuti nel capoluogo siciliano.
La documentazione è stata presentata alla Regione Siciliana ed è attualmente al vaglio della Commissione tecnico-specialistica, chiamata a verificare il rispetto delle prescrizioni ambientali previste dall'Autorizzazione integrata ambientale già ottenuta da Rap, la società partecipata del Comune che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Bellolampo tra discarica e termovalorizzatori
Il progetto arriva in una fase cruciale per il futuro della gestione dei rifiuti in Sicilia. Bellolampo, infatti, è uno dei due siti individuati dal governo regionale per la realizzazione dei nuovi termovalorizzatori, insieme all'area industriale di Catania.
L'obiettivo dichiarato è quello di ridurre progressivamente il ricorso alle discariche. Tuttavia, il passaggio al nuovo sistema richiederà tempo e, nel frattempo, sarà necessario garantire adeguati spazi per il conferimento dei rifiuti indifferenziati. Proprio per questo motivo Rap ha avviato l'iter per la costruzione della nuova vasca, destinata a supportare il ciclo integrato dei rifiuti nei prossimi anni.
Nasce la vasca 7 bis: perché è necessaria
La nuova infrastruttura sarà realizzata accanto alla settima vasca, autorizzata nel 2018 e in funzione dalla fine del 2023. Secondo le stime contenute nel progetto, la capacità residua dell'attuale impianto è di circa un anno. Da qui la necessità di accelerare la realizzazione della vasca 7 bis, considerata indispensabile per evitare criticità nella gestione dei conferimenti.
Come evidenziato nella relazione tecnica, l'opera garantirà la continuità dello smaltimento e del recupero dei rifiuti trattati anche in uno scenario caratterizzato da una crescita della raccolta differenziata e dall'entrata in funzione dei termovalorizzatori.
Dove sorgerà la nuova vasca di Bellolampo
La nuova struttura verrà realizzata sfruttando parte delle infrastrutture già presenti nell'area della settima vasca. L'area individuata si trova tra la quarta, quinta, quinta bis e settima vasca, all'interno del complesso impiantistico di Bellolampo. Il progetto è stato sviluppato principalmente dai tecnici interni di Rap, mentre gli aspetti geotecnici, ambientali e di sicurezza sono stati affidati alla società specializzata Sering Ingegneria. Non saranno necessari ulteriori approfondimenti archeologici o verifiche legate a eventuali bonifiche militari, poiché tali attività erano già state effettuate tra il 2013 e il 2014.
Capacità prevista: rifiuti per oltre quattro anni
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la capacità di conferimento della nuova vasca. Secondo il progetto, l'impianto potrà accogliere circa 1,5 milioni di metri cubi di rifiuti, raggiungendo una quota massima di 539 metri sul livello del mare. Con un conferimento medio stimato di circa 750 tonnellate al giorno, la vita utile della vasca è stata calcolata in 4 anni e mezzo.
La struttura sarà destinata principalmente ai rifiuti indifferenziati prodotti dai cittadini di Palermo e ai conferimenti provenienti dall'aeroporto Falcone-Borsellino.
Tutela ambientale e sicurezza del sito
Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti ambientali. Come previsto per gli impianti di questo tipo, il progetto include un sistema di impermeabilizzazione del fondo della vasca per evitare infiltrazioni di percolato e proteggere il sottosuolo. I progettisti hanno evidenziato la presenza di formazioni rocciose fessurate nell'area, ma hanno precisato che la falda acquifera si trova a diverse centinaia di metri di profondità rispetto alla quota interessata dall'intervento. Secondo le valutazioni tecniche, le misure previste garantiranno un adeguato livello di protezione ambientale durante l'intero ciclo di vita dell'impianto.
Bellolampo resta centrale nella gestione dei rifiuti a Palermo
La realizzazione della nuova vasca 7 bis conferma il ruolo strategico di Bellolampo nel sistema di gestione dei rifiuti della Sicilia occidentale.
In attesa della realizzazione dei termovalorizzatori e del completamento degli altri interventi previsti, tra cui il potenziamento degli impianti di trattamento e i progetti legati alla produzione di biometano, la nuova infrastruttura rappresenta una soluzione necessaria per garantire la continuità del servizio e scongiurare emergenze legate allo smaltimento dei rifiuti.
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