La cultura come strumento di libertà, partecipazione e crescita civile. È questo il messaggio emerso durante la conferenza stampa “Cultura è Libertà. Il ruolo sussidiario dei Lions per la formazione dei cittadini”, ospitata nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. L’iniziativa, promossa dal Multidistretto Lions 108 Italy, ha acceso i riflettori sul valore della conoscenza come antidoto all’ignoranza e come presupposto indispensabile per la costruzione di una società più consapevole e democratica.
Cultura e libertà, un binomio inscindibile
Al centro del confronto la convinzione che una comunità informata e culturalmente preparata sia meno esposta a manipolazioni e più capace di esercitare pienamente i propri diritti e doveri. La cultura, intesa come conoscenza, approfondimento e capacità critica, rappresenta infatti uno dei pilastri fondamentali della libertà individuale e collettiva. In questo contesto, il movimento Lions punta a rafforzare il proprio ruolo sociale attraverso iniziative orientate alla formazione civica e alla crescita culturale dei cittadini.
Rossella Vitali: “Sussidiarietà e solidarietà guidino il futuro dei Lions”
Ad aprire i lavori è stata Rossella Vitali, presidente del Consiglio dei Governatori 2025-2026 del Multidistretto Lions 108 Italia. “La sussidiarietà è il principio che deve accompagnare un nuovo modo di essere della nostra associazione”, ha affermato Vitali, sottolineando come il Lions International abbia sempre operato con una visione capace di partire dalle comunità locali per incidere su scala globale. Secondo la presidente, la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini rappresenta uno strumento essenziale per affrontare le sfide contemporanee. “Insieme alla solidarietà, la sussidiarietà deve guidare il percorso dei Lions, valorizzando il dialogo e la condivisione delle competenze”, ha evidenziato.
Il richiamo alla sussidiarietà del senatore Salvatore Pogliese
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il senatore Salvatore Pogliese, che ha ribadito l’importanza del principio di sussidiarietà nel rapporto tra istituzioni e società civile. “Il politico non può essere un tuttologo”, ha dichiarato, ricordando la proposta di legge presentata nel 2014 all’Assemblea Regionale Siciliana per l’attuazione del principio di sussidiarietà nell’Isola. Secondo Pogliese, il confronto costante con associazioni, professionisti e realtà sociali rappresenta un elemento indispensabile per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche.
Carlo Alberto Tregua: “La cultura è la base della democrazia”
Tra gli interventi più significativi quello di Carlo Alberto Tregua, direttore del Quotidiano di Sicilia e decano dei direttori dei quotidiani italiani. Partendo dal tema della partecipazione democratica, Tregua ha sottolineato come la cultura sia il presupposto necessario per esercitare consapevolmente il diritto di voto. “Cultura è libertà e libertà è la base della democrazia”, ha affermato, evidenziando come la crescente astensione elettorale rappresenti uno dei principali segnali di disaffezione dei cittadini verso la vita pubblica. Secondo Tregua, il compito delle associazioni come i Lions dovrebbe essere quello di contrastare l’ignoranza diffusa attraverso informazione, educazione civica e sensibilizzazione sui doveri costituzionali.
Il ruolo della rivista Lions nell’approfondimento culturale
A intervenire è stata anche Manuela Crepaz, direttrice della rivista Lions, che ha definito la pubblicazione uno strumento fondamentale per promuovere la cultura dell’approfondimento. “La rivista rappresenta una finestra aperta non solo sul mondo lionistico, ma anche sui grandi temi dell’attualità”, ha spiegato. Crepaz ha evidenziato la necessità di recuperare il valore della lettura e della riflessione in un contesto sempre più dominato dalla velocità dell’informazione.
Antonio Pogliese: “Puntare sulla qualità per incidere nella società”
Nel suo intervento, Antonio Pogliese, Past Governatore Lions Sicilia, ha invitato i club a concentrarsi su temi di rilevanza sociale e culturale. Secondo Pogliese, la forza del Lions risiede nella qualità delle competenze presenti all’interno dell’associazione e nella possibilità di mettere in rete professionalità diverse per contribuire concretamente alla crescita delle comunità. “Oltre 40 mila soci possono fare la differenza se il lionismo sceglie la strada della sussidiarietà intellettuale”, ha affermato.
Lina Scalisi: “Non esiste libertà senza coscienza”
A chiudere il convegno è stata Lina Scalisi, ordinaria di Storia Moderna e prorettrice dell’Università di Catania. “La libertà autentica nasce dalla coscienza e dalla conoscenza”, ha sottolineato, evidenziando come una società possa definirsi realmente libera solo quando possiede gli strumenti culturali necessari per comprendere e affrontare le sfide del proprio tempo. Per Scalisi, il ruolo dei Lions può risultare determinante nel promuovere educazione civica, partecipazione e dialogo, integrando il lavoro svolto da scuola e università e contribuendo a rafforzare la qualità della vita democratica.
Cultura come sfida educativa e sociale
Dal confronto emerso al Senato arriva un messaggio chiaro: investire nella cultura significa investire nella libertà. Una sfida che riguarda istituzioni, associazioni e cittadini e che passa attraverso la diffusione della conoscenza, il senso civico e la partecipazione attiva alla vita pubblica.
In un contesto segnato da cambiamenti rapidi e da una crescente complessità sociale, il percorso indicato dai Lions punta a rafforzare la consapevolezza collettiva e a costruire una cittadinanza più informata, responsabile e libera.
di Paola Giordano
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