Nuove misure contro il caro carburante e attenzione allo sviluppo dell’interporto di Termini Imerese. Sono questi i temi principali affrontati durante la riunione della Consulta regionale degli autotrasportatori, convocata nella sede dell’assessorato regionale della Mobilità. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e rappresentanti del comparto per discutere delle principali criticità e delle prospettive di crescita del settore della logistica e del trasporto merci, considerato strategico per l’economia siciliana.
Decreto contro il caro carburante: presentata la prima bozza
Nel corso della riunione, l’assessore regionale alla Mobilità Alessandro Aricò ha illustrato la prima stesura del decreto attuativo che disciplina le misure regionali destinate a sostenere le imprese di autotrasporto colpite dall’aumento dei costi del carburante. Il provvedimento stabilisce modalità e criteri di accesso ai benefici economici previsti dalla Regione, con l’obiettivo di garantire maggiore competitività e sostenibilità alle aziende del settore.
Aricò: “Strumenti concreti per sostenere le imprese”
“Con questo decreto – ha dichiarato Aricò – il governo regionale darà seguito agli impegni assunti nei confronti degli autotrasportatori, mettendo a disposizione strumenti concreti per mitigare l’impatto dell’aumento dei costi del carburante e assicurare maggiore sostenibilità alle imprese del comparto”.
Interporto di Termini Imerese, focus sui lavori e sulle prospettive di sviluppo
Un altro tema centrale della Consulta ha riguardato lo stato di avanzamento dell’interporto di Termini Imerese, infrastruttura considerata strategica per il sistema logistico regionale. L’amministratore unico di Interporti Siciliani, Michele Pivetti, ha presentato una relazione dettagliata sullo stato attuale dell’area e sui progetti in corso, illustrando le prospettive di crescita dell’infrastruttura.
Potenziamento delle infrastrutture e nuovi investimenti
Nel corso dell’incontro, i vertici della Sis – Sistema Interporti Siciliani hanno evidenziato le iniziative già avviate e quelle in fase di programmazione, sottolineando il ruolo che l’interporto potrà svolgere nel rafforzamento della logistica siciliana e nazionale. Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi per il potenziamento delle infrastrutture, all’incremento dell’intermodalità e all’attrazione di nuovi investimenti, elementi ritenuti fondamentali per consolidare la posizione strategica della Sicilia nei traffici commerciali del Mediterraneo.
Dialogo permanente tra istituzioni e operatori
La riunione si è conclusa con l’impegno condiviso a mantenere un confronto costante tra istituzioni, imprese e rappresentanze di categoria. L’obiettivo è accompagnare la crescita del settore dell’autotrasporto e della logistica attraverso misure concrete, investimenti mirati e una pianificazione strategica capace di rispondere alle esigenze future del comparto.
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