Concorso magistratura tributaria 2026, bando per 180 posti

Concorso magistratura tributaria 2026, bando per 180 posti

Concorso magistratura tributaria 2026, bando per 180 posti

È stato pubblicato il bando del concorso per la magistratura tributaria 2026. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha avviato la selezione pubblica per 180 posti di magistrato tributario, offrendo un'importante opportunità a laureati in discipline giuridiche ed economiche interessati a intraprendere la carriera nella giustizia tributaria.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online entro il 6 agosto 2026.

Concorso magistratura tributaria 2026: 180 posti disponibili

Il concorso prevede la copertura di 180 posti. In caso di parità di punteggio, saranno applicati i titoli di preferenza previsti dal bando.

Tra le categorie favorite figurano gli insigniti di medaglie al valor militare o civile, gli invalidi e mutilati per servizio, gli orfani dei caduti, il personale che ha prestato lodevole servizio presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, i candidati con figli a carico, i militari volontari congedati senza demerito, gli ex tirocinanti degli uffici giudiziari e dell'Ufficio per il processo, oltre agli ex collaboratori di ANPAL Servizi.

Sono inoltre previste preferenze per il genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce il concorso e, come ultimo criterio, per il candidato con minore età anagrafica.

I requisiti per partecipare

Per accedere al concorso magistratura tributaria 2026 è necessario possedere i requisiti indicati dal Ministero:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • condotta incensurabile;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti;
  • laurea in Giurisprudenza oppure laurea magistrale in Scienze dell'Economia (LM-56), Scienze Economico-Aziendali (LM-77) o titolo equiparato;
  • pagamento del contributo di partecipazione pari a 50 euro.

Le prove del concorso

La procedura selettiva si articola in una prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale.

La preselezione consisterà in un test con 75 quesiti a risposta multipla, così suddivisi:

  • 15 domande di diritto civile;
  • 15 di diritto processuale civile;
  • 20 di diritto tributario;
  • 10 di diritto processuale tributario;
  • 15 di diritto commerciale.

Superata la fase preselettiva, i candidati affronteranno la prova scritta, composta da due elaborati, uno dedicato al diritto tributario e l'altro al diritto civile oppure commerciale.

L'esame orale riguarderà diverse materie, tra cui diritto tributario, diritto processuale tributario, diritto civile, diritto processuale civile, diritto penale tributario, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto commerciale, diritto dell'Unione europea, contabilità aziendale, bilancio, elementi di informatica giuridica e un colloquio in una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale InPA (https://www.inpa.gov.it).

La scadenza fissata dal bando è il 6 agosto 2026. Dopo tale termine non sarà più possibile presentare la candidatura. Prima dell'invio è consigliabile verificare attentamente il possesso di tutti i requisiti richiesti e predisporre la documentazione necessaria per completare correttamente la procedura.

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