Ars Sicilia, chiude l'Aula per la pausa estiva: partiti già in clima elettorale

Ars Sicilia, chiude l'Aula per la pausa estiva: partiti già in clima elettorale

Ars Sicilia, chiude l’Aula per la pausa estiva: partiti già in clima elettorale

Si chiude con un'altra giornata dedicata all'attività ispettiva l'ultima seduta dell'Ars Sicilia prima della pausa estiva. La sospensione dei lavori arriva con qualche giorno di anticipo rispetto al calendario iniziale: la seduta prevista per martedì 11 agosto è stata infatti cancellata dopo la comunicazione di indisponibilità dell'assessore Luca Sammartino. Il Parlamento siciliano tornerà a riunirsi a Sala d'Ercole l'8 settembre.

L'assenza di disegni di legge da esaminare ha caratterizzato le ultime settimane dell'attività parlamentare, lasciando spazio quasi esclusivamente alle interrogazioni rivolte al Governo regionale.

Interrogazioni all'Ars, affrontati 32 quesiti su 120

Alla seduta erano presenti i deputati Mario Giambona ed Ersilia Saverino del Partito Democratico, Roberta Schillaci del Movimento 5 Stelle, l'assessore regionale alla Famiglia e al Lavoro Nuccia Albano, chiamata a rispondere alle interrogazioni, e il vicepresidente dell'Assemblea Nuccio Di Paola, che ha presieduto i lavori. In calendario figuravano 120 interrogazioni, ma al termine della seduta ne sono state esaminate 32. Giambona ha evidenziato la necessità di rendere più frequenti le sedute dedicate all'attività ispettiva, sottolineando come il numero delle interrogazioni ancora in attesa resti particolarmente elevato. L'assessore Albano ha ricordato che gran parte delle richieste riguarda il periodo compreso tra ottobre 2025 e oggi, facendo anche riferimento alla propria revoca dall'incarico e ai sei mesi di assenza dall'assessorato.

Il caso del lavoro per le persone con disabilità

Tra le interrogazioni discusse figura quella relativa all'attuazione delle norme sul diritto al lavoro delle persone con disabilità psichica. Si tratta di un tema che, nel frattempo, ha registrato importanti sviluppi. A maggio l'Ars ha infatti approvato all'unanimità una norma, proposta dal Movimento 5 Stelle e sviluppata con il contributo dell'intergruppo parlamentare dedicato, finalizzata a favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica.

Successivamente il provvedimento ha superato anche le verifiche del Ministero del Lavoro e del Ministero della Pubblica amministrazione, che avevano richiesto alcuni chiarimenti tecnici alla Regione. Proprio per questo motivo la deputata Ersilia Saverino si è dichiarata soddisfatta non tanto della risposta ricevuta in Aula quanto dell'approvazione della legge.

L'attività politica continua fuori da Sala d'Ercole

Se i lavori parlamentari si fermano, la politica siciliana entra invece in una fase particolarmente intensa. Il Partito Democratico ha già riunito i propri vertici nazionali e regionali insieme alla segretaria Elly Schlein e al coordinatore Igor Taruffi per definire la strategia in vista dei prossimi appuntamenti politici e affrontare il tema delle alleanze nel cosiddetto campo progressista.

A Catania, i segretari delle forze del centrosinistra parteciperanno all'iniziativa "Al lavoro per cambiare la Sicilia", organizzata in piazza Castello Ursino per raccogliere le proposte delle categorie produttive e delle parti sociali.

Parallelamente il Movimento 5 Stelle prosegue il tour itinerante "SanitàXTutti". Ieri il coordinatore regionale Nuccio Di Paola, insieme alla vicecapogruppo all'Ars Roberta Schillaci, ha fatto tappa davanti all'ospedale Madonna Santissima dell'Alto di Petralia Sottana per incontrare cittadini e operatori sanitari.

Sanità, scontro sulla norma "anti Croce"

Tra i temi destinati ad alimentare il confronto politico nelle prossime settimane c'è quello della sanità in Sicilia. Il Consiglio dei ministri ha infatti impugnato la norma regionale, sostenuta dal Movimento 5 Stelle, che introduce l'incompatibilità tra incarichi politici e ruoli di vertice nelle aziende sanitarie. Il provvedimento, noto come norma "anti Croce", prende il nome dall'ex manager dell'Asp di Trapani Ferdinando Croce, finito al centro del dibattito dopo il caso dei referti istologici. Secondo Nuccio Di Paola, la decisione del Governo nazionale rappresenta un tentativo di fermare la battaglia del Movimento per separare politica e gestione della sanità.

Verso le Regionali: centrodestra e opposizioni già in movimento

Anche il centrodestra continua a confrontarsi sui principali dossier regionali. Il Movimento per l'Autonomia - Grande Sicilia mantiene alta l'attenzione sia sul caso del sindaco di Serradifalco, sia sulla gestione dei fondi destinati agli interventi nei territori colpiti dal ciclone Harry. Il deputato Santo Primavera ha inoltre presentato un'interrogazione urgente rivolta al presidente della Regione e all'assessore regionale all'Istruzione Mimmo Turano, chiedendo chiarimenti sui percorsi di istruzione e formazione professionale per l'anno scolastico 2026-2027.

Nel frattempo, all'interno della maggioranza prosegue il confronto sugli equilibri politici in vista della conclusione della legislatura, mentre nel campo progressista restano ancora aperti i nodi relativi al programma e all'individuazione di un candidato unitario alla Presidenza della Regione. Con l'Aula ormai ferma fino a settembre, il confronto politico si sposta quindi all'esterno di Sala d'Ercole, dove partiti e movimenti hanno già avviato il percorso che porterà alle prossime elezioni regionali in Sicilia.

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