Non c’è pace per turisti e cittadini catanesi, alle prese ormai da giorni con gli effetti dell’eruzione dell’Etna. L’aeroporto di Catania Fontanarossa ha disposto un nuovo prolungamento della sospensione dei voli. Nell’aggiornamento delle 21.30 del 12 agosto, la Sac ha comunicato la chiusura del settore B3 e il conseguente stop agli arrivi e alle partenze fino alle 2 del 14 agosto.
Una nuova decisione che rischia di complicare ulteriormente i programmi di migliaia di passeggeri, soprattutto considerando l’avvicinarsi del weekend di Ferragosto, uno dei periodi più intensi dell’anno per gli aeroporti siciliani.
Eruzione dell’Etna, nuovo stop all’aeroporto di Catania
La Sac, società che gestisce lo scalo di Fontanarossa, ha spiegato che la proroga è legata alla prosecuzione dell’attività eruttiva dell’Etna. Nella nota si legge che, a causa dell’attività eruttiva del vulcano, è stata disposta l’estensione della chiusura del settore B3, con la conseguente sospensione degli arrivi e delle partenze fino alle ore 2 del 14 agosto. Ai passeggeri viene raccomandato di verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto. La situazione, infatti, resta in continua evoluzione e ulteriori provvedimenti potrebbero essere adottati nelle prossime ore. Per chi deve viaggiare proprio a ridosso di Ferragosto, dunque, non ci sono ancora certezze. La ripresa dell'operatività dipenderà dall'evoluzione dell'eruzione, dalla presenza della cenere vulcanica e soprattutto dalla direzione dei venti.
Aeroporto di Comiso operativo
Al momento non risultano nuovi provvedimenti di chiusura per l’aeroporto di Comiso, che nei giorni scorsi era stato interessato a sua volta dai disagi provocati dalla cenere dell’Etna. Lo scalo ragusano è tornato operativo nella mattinata del 12 agosto, dopo una temporanea sospensione dei voli. La sua piena operatività rappresenta un supporto importante per il sistema aeroportuale siciliano e consente di gestire una parte dei collegamenti interessati dai problemi di Catania.
Resta comunque fondamentale, anche per chi parte da Comiso, controllare preventivamente lo stato del volo con la propria compagnia.
La Regione in campo per ridurre i disagi
Di fronte a un’emergenza che sta interessando migliaia di viaggiatori, sono in campo la Protezione civile, gli operatori aeroportuali e gli altri scali siciliani, da Palermo a Trapani fino allo stesso Comiso. Anche la Regione Siciliana ha attivato misure per cercare di ridurre le difficoltà provocate dalla chiusura di Catania. Il presidente Renato Schifani ha assicurato che si sta facendo il possibile per alleviare i disagi dei viaggiatori.
Nel frattempo, la Protezione civile continua a garantire assistenza ai passeggeri, anche attraverso la distribuzione di acqua e l'allestimento di spazi con brandine per chi è rimasto bloccato.
La Regione ha inoltre predisposto servizi aggiuntivi di collegamento in treno e autobus tra Catania e gli altri aeroporti siciliani, nel tentativo di offrire alternative ai viaggiatori penalizzati dallo stop di Fontanarossa.
Il bilancio dei disagi è già pesante: oltre 700 voli tra cancellazioni, dirottamenti e riprogrammazioni sono stati interessati dall’emergenza. E, con l’avvicinarsi di Ferragosto, gli effetti dell’attività dell’Etna rischiano di farsi sentire ancora per diversi giorni.
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